E’ terminata l’ultima sessione di test invernali di MotoGp: i piloti hanno completato il loro lavoro oggi in Qatar in vista della prima gara dell’anno, in programma per l’8 marzo proprio sul circuito di Losail.
Giornata non troppo soddisfacente per Valentino Rossi: il Dottore ha chiuso in 12ª posizione, rendendosi anche autore di una caduta, fortunatamente senza importanti conseguenze, ma ad attanagliare il nove volte campione del mondo sembra essere lo stesso problema dello scorso anno, un importante calo di gomme, che gli impedisce di essere veloce.

“Sono stati dei test molto interessanti e la cosa più incredibile è il grande bilanciamento che c’è tra tante moto e tanti piloti diversi. Anche oggi sono 12esimo a quattro decimi. E’ una situazione molto bella per il campionato, ma soprattutto per chi guarda le gare a casa, perché ci sono tante moto e tanti piloti veloci. Diciamo che è andato meglio il test in Malesia, perché ho chiuso quinto, ma anche come passo ero molto veloce. Qui sono un po’ più indietro, ma non siamo tanto preoccupati per il tempo, perché con la seconda gomma sono caduto, altrimenti avrei potuto essere in linea con i primi cinque o sei“, ha affermato a Motorsport.

“Noi siamo un po’ preoccupati, perché oggi abbiamo provato a fare dei long run, ma nella seconda metà di gara siamo un po’ in crisi con le gomme, quindi abbiamo gli stessi problemi dell’anno scorso e questo non ci lascia tranquilli. Però adesso vediamo, la settimana prossima si corre e nel weekend di gara le cose possono essere diverse. M1 2020 più difficile rispetto a quella 2019? Nel mio caso no, perché io avevo lo stesso problema anche l’anno scorso. E’ difficile perché non capiamo cosa succede. In Malesia fa caldo ed è una pista molto impegnativa per le gomme, ma non avevamo questo problema“, ha aggiunto Valentino.

“Oggi Marquez è andato più forte, dopo essere stato in difficoltà nei giorni scorsi. Forse vuol dire che la Honda 2019 va più forte della 2020 (ride). Però vedremo la settimana prossima” ha concluso.
