Pochi cambiamenti, buone prestazioni e la solita moto competitiva: la Ducati risponde presente anche sul circuito di Losail. Primo giorno di test in Qatar più che positivo per la scuderia italiana che piazza Danilo Petrucci al quarto posto e Andrea Dovizioso in terza posizione. Il pilota forlivense, intervistato dopo i test, ha sottolineato come in casa Ducati siano state fatte poche modifiche visto l’ottimo livello raggiunto già la scorsa stagione, mostrandosi poi sereno per il prosieguo dei test e la sfida con la Honda di Marc Marquez: “sono contento per com’è andata questa prima giornata. Abbiamo trovato immediatamente un buon feeling con la pista, che non era particolarmente gommata ma comunque pulita, e siamo riusciti fin da subito a girare con dei buoni tempi. Siamo tutti abbastanza vicini e quindi le posizioni in classifica non sono particolarmente indicative, ma quello che conta è che le mie sensazioni in sella sono buone. Abbiamo rispettato il nostro programma, riuscendo a provare un paio di soluzioni di set-up e dando dei feedback chiari. Domani ci aspetta un lavoro diverso, ma intanto il bilancio della prima giornata è positivo. Noi arriviamo da una situazione molto buona di fine stagione dell’anno scorso, non abbiamo dovuto fare dei cambiamenti importanti o prendere delle decisioni su pezzi importanti. Noi stiamo lavorando su alcuni dettagli, cercando sempre di migliorare, quindi la nostra situazione è abbastanza stabile e non abbiamo troppi punti interrogativi da risolvere. Sono abbastanza tranquillo perché so che non bisogna dare tanta importanza ai tempi di questi test. Bisogna solo lavorare su quello che secondo noi è importante per vincere la gara ed è una cosa che probabilmente non si può vedere guardando i tempi dei test. Questo lo facciamo sia noi che altri piloti ed è per questo che credo che dai test non si riesca a vedere tutto. La situazione lampante è Valentino negli ultimi anni: dopo i test non si sapeva neanche se potesse stare nei primi cinque, poi si è sempre giocato la gara qui in Qatar. Abbiamo una situazione più stabile e questo è positivo, perché quest’anno abbiamo solamente due test invece che tre e questo fa una gran differenza. Questo non vuol dire che siamo a posto con quello che abbiamo e che secondo noi è sufficiente per vincere il campionato. Però stiamo lavorando sui dettagli e non è facile migliorare quando arrivi a questo punto. La Honda di Marquez ha realizzato la velocità di punta più alta oggi? Sappiamo che ci stanno lavorando, però diciamo che il valore a fine rettilineo non è mai troppo indicativo, perché qui il punto di rilevamento è dove si inizia a frenare, quindi capita che possa risultare che certi piloti abbiano fatto delle velocità più alte, ma perché staccano un po’ dopo. Può essere indicativo, ma non lo sai mai, quindi quel parametro non lo prendiamo troppo sul serio“.
MotoGp, Test Qatar – Dovizioso tranquillo: “Ducati in buona situazione. Velocità Honda? Non mi preoccupa”
Andrea Dovizioso chiude terzo la prima giornata di test in Qatar. Giornata positiva per il pilota Ducati che si gode i progressi della sua moto
