Manca poco per una nuova sessione di test ufficiali di MotoGp: dal 16 al 18 febbraio i piloti della categoria regina si sposteranno in Thailandia, sul circuito di Buriram, dove il calendario a 2 ruote farà tappa quest’anno. Tra poco più di un mese invece inizierà ufficialmente la stagione ed è proprio per questo che i team stanno lavorando sodo. C’è chi però oltre ai pensieri tecnici deve fare i conti con qualche problema di troppo, spuntato all’improvviso: stiamo parlando del team Tech3 che deve trovare un sostituto per Jonas Folger, che ha da poco annunciato il suo forfait per la stagione 2018 di MotoGp. Nelle ultime ore si è parlato tanto del malese 23enne Hafizh Syahrin e un comunicato del team francese conferma, in parte, questi rumors. Syahrin è stato infatti scelto dalla Monster Yamaha Tech3 per prendere parte ai test di Buriram. Un doppio test per il malese, che potrebbe essere poi dunque scelto per diventare ufficialmente un pilota di MotoGp della Tech3. Ecco quanto si legge nel comunicato:
“per gli imminenti test di MotoGp in Thailandia, a Buriram, la Monster Yamaha Tech3 ha chiamato al suo servizio Hafizh Syahrin. Con i suoi 23 anni, il pilota malese ha alle spalle quattro anni di esperienza in Moto2 e adesso è pronto per fare il suo primo passo nella categoria regina. Dopo i tre eccitanti giorni di test, la Monster Yamaha Tech3 insieme ai suoi sponsor valuterà la performance del nuovo arrivato per decidere la sua permanenza come pilota nella stagione 2018″.
Felice ed emozionato il giovane Syahrin:
“prima di tutto vorrei ringraziare Herve Poncharal per darmi questa opportunità e di certo tutto il team Yamaha Tech3. Proverò a dare del mio meglio in questi tre giorni in Thailandia. Per me, è un sogno che diventa realtà poter guidare una moto di MotoGp. Devo ammettere che sono molto eccitato per questa chance. Spero di poter essere veloce per dimostrare a tutti le mie capacità. In aggiunta, vorrei ringraziare Razlan e tutte le persone che mi supportano e hanno permesso che ciò fosse possibile. Sono incredibilmente felice e non vedo l’ora di essere a Buriram perchè sarà la prima volta che guiderò una moto di MotoGp. So che devo imparare molto a bordo della Yamaha YZR-M1 e sono desideroso di provare a capire come lavora il team. Durante quest’inverno mi sono allenato molto, spero che questo duro lavoro paghi e non posso aspettare che inizi questo test”.

