Una caduta in gara, una caduta nei test: Jorge Lorenzo conosce molto bene l’asfalto di Barcellona. Il pilota maiorchino, dopo il 17° posto odierno, cerca comunque di guardare il lato positivo, concentrandosi sulle novità provate e spiegando di non essersi fatto poi così male cadendo sull’asfalto del Montmelò: “avevo molte cose da provare e sono molto contento dell’approccio che ha avuto Honda, mi hanno ascoltato molto e hanno reagito in maniera molto veloce. Mi hanno portato cose che non pensavo potessero arrivare già qui e sono riuscito a sfruttarle, dunque sono contento. Per quanto riguarda la caduta di oggi, avrei potuto evitarla ma potevo farmi molto più male e non girare più. Alla fine invece ho potuto girare pur avendo molto dolore. Ho potuto provare tutte le cose che mi mancavano e trarre delle conclusioni. Abbiamo migliorato un pochino la moto e penso che siamo riusciti a dare feedback importanti per la moto 2020, con meno punti deboli e mantenendo quelli forti.

E’ importante continuare a lavorare sia sulla moto 2019, perché devo migliorare, ma anche sulla moto del 2020. La verità è che quest’anno abbiamo migliorato molto dal punto di vista del motore. Abbiamo molta più potenza, siamo più o meno all’altezza della Ducati, ma questo ha creato qualche altro problema che ci fa soffrire di più in curva. Dobbiamo cercare di mantenere la potenza e diminuire i problemi creati proprio dall’incremento delle prestazioni del motore“.

