MotoGp, Taramasso sbotta dopo le critiche alla Michelin: “si lamentano tutti ma…”

Intervenuto a Radio Marca, Piero Taramasso difende l'operato della Michelin tracciando un bilancio positivo di questo inizio di stagione

La polemica sugli pneumatici in MotoGp è destinata a durare fino al termine della stagione, lasciando strascichi e misteri di ogni tipo circa la prestazione di una o dell’altra moto. Molti sono stati i piloti a lamentarsi del comportamento delle gomme fornite dalla Michelin, al punto che si è deciso di tornare alla vecchia carcassa per accontentare la maggioranza.

Le critiche però continuano a piovere, così Piero Taramasso è intervenuto per fare chiarezza sulla vicenda: “finora il bilancio è positivo, perché siamo migliorati rispetto all’anno scorso – commenta il responsabile Michelin per la MotoGP a Radio Marca sicuramente le condizioni della pista sono un fattore chiave per il rendimento delle gomme. Quando l’asfalto ha poco grip come Jerez o Barcellona può cambiare il rendimento del pneumatico. Se c’è poca aderenza, la ruota tende a patinare e non ha trazione.

LaPresse/Costanza Benvenuti

Quando le temperature sono alte, il rendimento delle Michelin non è il migliore e stiamo lavorando già su una nuova carcassa per avere più grip. Abbiamo iniziato con la carcassa 06 e l’abbiamo provata nei test e a tutti i piloti sembrava migliore. Però durante i test i rider non tirano al massimo e alla prima gara hanno detto che con questa gomma erano un po’ al limite. Quindi siamo tornati a quella di Valencia 2016, che dà più stabilità in frenata. Sicurezza? Non c’entra niente, è solo questione di performance. Ogni fabbrica ha delle domande – continua Taramasso – Honda richiede gomme più dure, Ducati più morbide e Yamaha medie. Ciascuno chiede ciò che va meglio per la propria moto e per i propri piloti. Però Michelin ha un contratto con l’organizzatore, cioè con Dorna e cerchiamo di dare un pneumatico che funzioni per tutti, decidiamo noi che gomme usare nei gran premi”.

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Infine, Taramasso respinge al mittente le accuse circa presunti favoritismi: “non è vero, alla fine è il pilota migliore a vincere il Mondiale. Cerchiamo di fare gomme che vadano bene per tutti i piloti e le marche. Non è facile. Mi arrabbio quando dicono certe cose che non sono vere, però possiamo solo lavorare e fare un prodotto migliore“.