MotoGp, Taramasso non ci sta! Il responsabile Michelin risponde alle critiche: “i piloti dimenticano che lo pneumatico non è l’unico fattore”

Piero Taramasso non accetta le critiche dei piloti: il responsabile Michelin risponde così

I piloti della MotoGp sono finalmente in vacanza! I campioni delle due ruote sono scesi in pista ieri, al Sachsenring, per l’ultima sfida prima della lunga pausa estiva. In Germania ha trionfato ancora una volta Marquez, seguito sul podio da un eccellente Jonas Folger e un ottimo Pedrosa.

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Nonostante una gara spettacolare, forte dall’inizio alla fine, non sono mancate le polemiche riguardanti le gomme per tutto il weekend tedesco. Piero Taramasso, responsabile Michelin, ha risposto a tutte le critiche:  “alcuni piloti mi hanno chiesto se fossi sicuro che alcune gomme portate qui fossero le stesse di Assen, sì lo sono ma questa è una pista completamente diversaQui c’è un grande grip e diverse temperature, diverse condizioni cambiano le performance delle gomme”,  ha dichiarato come riportato da GpOne.com.

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All’anteriore abbiamo delle mescole con finestre di utilizzo molto ampie, come quella usata ad Austin, Jerez e altre tracciati, funziona tra i 15 e 35°. Le altre hanno un range di utilizzo più ridotto, ma è almeno di 15° e abbiamo migliorato molto rispetto allo scorso anno. Dipende anche dalle condizioni della pista e soprattutto dallo stile di guida, dalla moto e dal setup. Al posteriore la situazione è simile e con tre opzioni riusciamo a coprire tutte le situazioniha aggiunto Taramasso riguardo il range, secondo alcuni troppo ridotto, per le temperature di esercizio.

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Il nostro controllo di qualità è molto scrupoloso, controlliamo le gomma dal momento in cui vengono prodotte, poi nel trasporto e ne seguiamo tutta la vitaA volte i piloti dimenticano che lo pneumatico non è l’unico fattore, ci sono le condizioni della pista, la pressione di gonfiaggio, la temperatura, tante cose che possono cambiare le performance. Bastano piccole modifiche alla temperatura delle termocoperte o alla pressione di gonfiaggio per cambiare il comportamento di una gomma”, ha concluso.