MotoGp, Stoner sincero: “non so se posso aiutare Lorenzo, ecco perchè”

Casey Stoner sincero e fiducioso: il collaudatore Ducati commenta la seconda giornata di test a Sepang e il lavoro di Jorge Lorenzo

È terminata la seconda giornata di test a Sepang. Andrea Iannone è stato il più veloce in questo giorno ricco di polemiche a causa delle difficoltà riscontrate per le condizioni dell’asfalto che dopo la pioggia di ieri non si è asciugato. Nel pomeriggio i piloti sono comunque riusciti a scendere in pista alla ricerca del feeling perfetto. Bene Vinales e Rossi, rispettivamente secondo e quarto. Ha riscontrato qualche difficoltà invece Marc Marquez che ha chiuso col decimo tempo e che ha avuto un problema con la sua Honda.

Nella giornata di ieri è stato Casey Stoner, collaudatore della Ducati, il più veloce di tutti. Oggi è stato il turno di Pirro, mentre l’australiano tornerà in pista nella giornata di domani.

pirro stonerOggi non abbiamo potuto fare quasi nulla a causa del meteo. Dunque speriamo di poter riprendere il nostro programma di test domani e di avere un meteo clemente, che ci consenta di lavorare con continuità. Abbiamo la necessità di confermare quanto visto ieri e, se possibile, fare ancora qualche passo avanti in vista dei prossimi test“, ha commentato Stoner, come riportato da Motorsport.com, al termine di questa seconda giornata di test.

stonerAbbiamo bisogno di tempo per adattare la moto e farla performare bene pur senza l’utilizzo di ali. E’ più instabile ad alta velocità, ma non troppo. Poi si alza l’anteriore in maniera più evidente e la moto gira in maniera differente. Non abbiamo ancora raggiunto la condizione migliore della moto. Qui avevamo bisogno di confrontare la rigidità del telaio per trovare un buon equilibrio della moto nonostante l’assenza delle appendici aerodinamiche“, ha aggiunto l’australiano.

stoner1Il collaudatore e testimonial Ducati ha poi parlato del nuovo acquisto del team di Borgo Panigale: “non so se posso aiutare molto Jorge. E’ stato a lungo con un altro costruttore, più di ogni altri nel Paddock se escludiamo Dani Pedrosa con Honda. Avrà bisogno di tempo per adattarsi. Yamaha e Ducati hanno caratteristiche diametralmente opposte, partendo dalla potenza del motore, arrivando al telaio. Avrà bisogno di prendersi del tempo, ma parlando con lui ho notato come sia di buon umore a essere onesto. Sta facendo un passo alla volta. Tenterà di mettere a posto una cosa alla volta. C’è ancora tempo prima della gara d’apertura del Mondiale e io non sono molto preoccupato. Dobbiamo solo lasciare che Jorge e Cristian (Gabarrini) lavorino assieme al team per trovare quel giusto equilibrio con la moto che lo faccia sentire a proprio agio“.

LaPresse/Alessandro La Rocca
LaPresse/Alessandro La Rocca

Infine Stoner, senza però sbilanciarsi troppo, ammette di essere fiducioso: “non potendo provare tutte le moto per me è davvero impossibile fare pronostici. Dipenderà da tanti aspetti. L’anno scorso, guardando i risultati di Marquez, non avrei mai detto che potesse vincere il titolo, ma gli altri hanno commesso un sacco di errori. Marc invece è stato esente da questi e ha vinto il campionato. All’inizio dell’anno passato pensavo che Jorge stesse andando a vincere un altro titolo. La stagione 2017 deve ancora iniziare quindi è impossibile prevedere questo tipo di cose. Io sono molto fiducioso riguardo il pacchetto di cui possiamo disporre. Credo che si possano vincere più gare in questa stagione. Se sei riuscito a vincere più gare, allora ci saranno tutte le possibilità per vincere il campionato. Sono fiducioso. Se siamo riusciti a essere primo e secondo nella giornata di test di ieri c’è più di una speranza per noi di vincere il mondiale“.