Un contratto in tasca fino al 2020 e tanta voglia ancora di correre, Valentino Rossi ha tutte le intenzioni di proseguire la sua carriera in MotoGp, andando a caccia del tanto agognato decimo titolo in carriera.

Di ritiro al momento nemmeno l’ombra, il pesarese non ci pensa e si concentra solo sulla prossima stagione in sella alla Yamaha, nel corso della quale dovrà dimenticare un 2018 da incubo. Sul futuro del Dottore si sono soffermati Casey Stoner e Giacomo Agostini, esprimendo il proprio punto di vista al sito ufficiale della MotoGP. Idee non molto distanti quelle dei due ex piloti, con l’australiano un po’ più esplicito: “sia Valentino che il suo team continuano a lavorare per essere sempre più veloci, non penso che ci sia un limite d’età in MotoGp. Tutti parlano della sua età e si chiedono se sarà ancora competitivo, ma sono discorsi inutili: se un pilota non ha avuto brutti infortuni e continua a divertirsi, perché smettere? Non c’è motivo, Rossi sta tenendo alte le sue motivazioni per correre”. Come l’australiano, anche Giacomo Agostini resta convinto che Valentino Rossi debba continuare a correre finché avrà motivazione: “correre o smettere è una sua decisione, è difficile dire qualcosa in merito. Penso che gli piaccia la moto, gli piacciano le corse, gli piace l’atmosfera. È difficile dire: ‘Ok smetto’ e ritirarsi, io stesso ho pianto per tre giorni quando ho deciso di smettere. Rossi è sempre molto bravo e veloce, ed è felice. Quindi, perché non dovrebbe continuare ancora a lungo”.
