MotoGp, soldi a cascata per Valentino Rossi: ecco la cifra pazzesca che il ‘Dottore’ taglierà a fine 2017

Secondo un'analisi condotta da Eurosport, Valentino Rossi al termine del 2017 taglierà il traguardo dei 350 milioni guadagnati in carriera

Non bastano le vittorie, i trionfi e i titoli mondiali per spiegare cosa significhi Valentino Rossi per il mondo della MotoGp. Un pilota a tutto tondo che, solo per il fatto di mettere le due ruote della sua Yamaha in pista, incolla alla tv milioni di telespettatori pronti a sobbalzare per un sorpasso o un giro veloce del ‘Dottore’.

valentino rossi 5Un atleta superiore, capace di centrare risultati pazzeschi non solo in pista (9 titoli mondiali, oltre 100 vittorie, oltre 200 podi) ma anche fuori, spopolando tra gli sponsor e le tv che fanno a gara per accaparrarsi la sua immagine. Ovvio, gli anni passano anche per lui, ma il fatto di lottare con i migliori anche a 38 anni non fa che aumentare il prestigio intorno al nome di Valentino Rossi che, una volta appeso il casco al chiodo, priverà l’intero Motomondiale di circa 90 milioni di euro, soldi che il Dottore porta in dote tra entrate tv, spettatori e anche sponsorizzazioni. Il pesarese non è un semplice pilota, è qualcosa in più. Un brand capace di guadagnare cifre pazzesche dal 2000 (anno in cui esordì in 125) fino ad oggi.

valentino rossi 3Secondo quanto riportato da Eurosport in base ad un’analisi dei report annui di Forbes, al termine della stagione in corso Valentino Rossi supererà il traguardo dei 350 milioni di euro guadagnati in carriera. Una cifra assurda che il Dottore rimpingua grazie allo stipendio garantitogli dalla Yamaha, la quale versa sul conto del pesarese 7,5 milioni di euro a stagione. Meglio di lui solo Marc Marquez e Jorge Lorenzo, i quali ricevono da Honda e Ducati rispettivamente 9 e 12.5 milioni a stagione. Un volume di denaro davvero impressionante che Valentino Rossi è riuscito a costruirsi nel tempo grazie alle vittorie e alla sua simpatia. Tra qualche anno il Dottore dirà basta con la MotoGp, a quel punto il circus dovrà fare i conti con uno tsunami difficilmente gestibile, nessuno però in questo momento vuole pensare all’addio di uno dei più grandi piloti del motociclismo mondiale.