Il 2017 della MotoGp ha regalato emozioni uniche. Marquez vs Dovizioso fino alla gara di Valencia, l’ultima dell’anno. Ad avere la meglio alla fine, dopo un salvataggio miracoloso, è stato lo spagnolo della Honda, che ha così conquistato il suo sesto titolo Mondiale, il quarto nella categoria regina. Annata amara in casa Yamaha, con Vinales e Rossi che hanno dovuto fare i conti con qualche problematica di troppo. In molti credono che il Dottore verrà presto raggiungo dal giovane Cabroncito, ma Kevin Schwantz, intervistato da Motorsport-total.com, ha affermato di non esserne tanto certo:
“Non sono d’accordo, perché ci sono tanti talenti in Moto2 e Moto3 ora. Penso ci siano tanti ragazzi veloci e talentuosi, che ovviamente prima devono entrare in MotoGP, ma suppongo che i numeri di Valentino siano irraggiungibili nell’era moderna. Valentino non sono sicuro che si fermerà nel 2018. Ma penso che un giorno avrà la sua squadra MotoGp”.
L’ex pilota ha poi commentato anche l’ipotesi di vedere Marc Marquez trasferirsi dalla Honda alla Ktm:
“Penso che farà qualcosa di diverso. Ha dimostrato di essere dominante in Honda. Sarebbe interessante se potesse farlo anche altrove”.
Non poteva mancare una piccola parentesi su Andrea Dovizioso, grande sorpresa del 2017. Secondo Schwantz il ducatista sarà ancora competitivo nelle prossime stagioni:
“Penso che Dovizioso lotterà per il titolo nei prossimi due-tre anni. Ha dimostrato di essere forte. Non penso abbia perso la sua unica occasione”.
Infine Schwantz lancia l’ennesima frecciatina ad Andrea Iannone per gli insuccessi in casa Suzuki:
“Non penso che la mancanza di successo sia tutta colpa di Davide Brivio. Certo, lui gestisce la squadra e ne è responsabile, ma forse ci sono stati altri problemi a inizio stagione. Sono certo che non hanno ottenuto il 100% da Iannone, mentre Rins si è infortunato e ha avuto bisogno di tempo. Continuo a pensare che Iannone non abbia dato il 100% e ciò è inaccettabile”.
