MotoGp – Schwantz torna sui suoi passi? Giammai! “Iannone doveva formare con la sua esperienza la spina dorsale della squadra, e invece…”

Kevin Schwantz continua a punzecchiare Andrea Iannone: le parole dell'ex campione non sono dolcissime

Kevin Schwantz non ritratta, anzi continua ad andarci giù pensate per quanto riguarda Andrea Iannone. L’ex pilota motociclistico, qualche settimana fa, non le aveva mandate a dire al campione di Vasto, che non è ancora riuscito a trovare il feeling giusto con la sua nuova moto, la Suzuki, dopo l’addio alla Ducati.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Schwantz aveva consigliato a Iannone di darsi ai kart, e continua ad ‘attaccare’ il pilota italiano: “non posso parlare di molti dettagli, perché non ho passato troppo tempo nel box. Ma, per quanto ho visto, l’etica del lavoro, la mentalità e la concentrazione non sono disponibili… Andrea Iannone doveva formare con la sua esperienza la spina dorsale della squadra. Ma semplicemente non esiste… Lo stress nella squadra deriva dal fatto che non c’è una vera direzione, perché la leadership è carente e perché non esiste nessuna linea di approccio“, ha dichiarato, come riportato da Speedweek.com.

Non posso giudicare ciò che Andrea Iannone discute con il suo capo equipaggio, che ha portato dalla Ducati. Non vedo l’unità, non vedo la motivazione, non vedo l’intensità. Sembra come se Iannone abbia perso l’incentivo quando Rins si è infortunato in Texas. Nella classe MotoGP al primo posto c’è il voler sconfiggere il compagno di squadra. Ma questo non dovrebbe essere realmente la tua motivazione e ispirazione”, ha concluso.