Il conto alla rovescia è terminato. Oggi si entra finalmente nel vivo del Gp del Qatar, il primo appuntamento della stagione 2017 di MotoGp.
Oggi alle 15 sentiremo i piloti nella tradizionale conferenza stampa che apre il weekend allungato di gara, mentre da domani li vedremo sfrecciare in pista, sul circuito di Losail. Vinales si confermerà il più veloce dopo le ottime prestazioni nei test invernali? Mentre Marquez sarà sempre l’uomo da battere? E Rossi riuscirà a tirare fuori dal cilindro una strepitosa prestazione nonostante le difficoltà nei test?

“Vale ha avuto una stagione di test molto molto brutta, ma parlare di fantasma o di preoccupazione mi pare troppo. Più che l’ultimo test in Qatar, mi ha stupito quello in Australia. Se non ti diverti su una pista come Phillip Island signi?ca che c’è qualcosa che non va nella moto. Vale non ha nessun rapporto con la M1: non la sente“, queste le parole di Mauro Sanchini in un’intervista a TuttoSport.
“In Yamaha hanno lavorato per risolvere il problema del consumo eccessivo delle gomme nel ?nale di gara. Hanno cambiato la M1 per migliorarla in quel senso, ma cosi ha perso molto in altre aree“, ha spiegato ancora il giornalista, appassionato di motori, che spesso si allena e si diverte al Ranch del Dottore.

Risultati differenti però all’interno del team di Iwata: se Rossi ha avuto difficoltà, Vinales ha guidato come se conoscesse da sempre la sua nuova moto. “Normale. Ognuno ha il suo stile. Iannone per esempio fatica a guidare la Suzuki con la quale Maverick ha vinto. Però si vede che Vinales ha la M1 completamente in mano. La butta dentro con una facilità e una cattiveria incredibili“, ha continuato Sanchini che però è certo che ciò non metta pressione al Dottore: “chiaro, dà fastidio quando il tuo compagno va più forte di te, ma Vale in questo momento non guarda a Vnales. Davanti ne ha tanti altri… Gli manca il feeling con la moto, non si diverte. il suo problema ora è questo. Quando lo risolverà allora arriverà il problema Vinales“.
Impossibile poi non parlare di un’altra novità: Lorenzo in Ducati. “L’ho visto lavorare molto bene e anche la Ducati. Jorge nei test è sempre stato “nel suo”, non ha mai forzato. Si vede che non ha ancora la Desmo perfettamente nelle sue mani, non riesce ancora ad essere il martello che era con la Yamaha, ma sono convinto che lui e pure Dovizioso vinceranno diverse gare. Non il Mondiale. Vorrei essere smentito, ma mi sembra ancora presto, penso che lotteranno per il campionato il prossimo anno: però vorrei dire una cosa pro Ducati. Sapete che le alette a me non piacevano, ma quel nuovo muso Ducati così strano a me piace. E la trovo un’evoluzione importante, una cosa da MotoGP, non un’appendice posticcia“.
Si prospetta quindi un’appassionante lotta per il titolo mondiale: “vedo Vinales cattivo. In Qatar può mettere in dif?coltà tutti. E Marquez non ci starà a perdere. Ecco, il vero punto è questo: più che Valentino a me sembra che sia Marc a patire la velocità di Vinales. Loro sono cresciuti insieme e hanno una rivalità di vecchia data. Da piccolo Maverick batteva Marquez spesso. Cinque cadute in tre giorni nell’ultimo test fanno pensare. Ricordate che se perdi con Valentino è come quando nel tennis Djokovic perde con Federer, con una leggenda vivente. Ma se perdi con Vinales, uno che sta arrivando… beh fa male”.
“Vale alla ?ne ci sarà. Tutti sono preoccupati per la sua età e per le sue capacità. Ma io guardo agli ultimi tre giri che ha fatto a Phillip Island, dove probabilmente per una botta di fortuna ha trovato l’assetto giusto ed è andato fortissimo. Vuol dire che ancora ci dà…Vedrete“, ha concluso Sanchini.
