La stagione 2016 di MotoGp è terminata ma il campioni delle due ruote non riescono a stare lontani dai motori. Jorge Lorenzo è infatti volato ad Abu Dhabi la settimana scorsa per assistere all’ultimo atto del Mondiale 2016 di F1 e ha poi inaugurato ad Andorra il suo Museo dove è esposta la sua collezione di cimeli di sport motoristici. Dovizioso si divertirà al Lamborghini Super Trofeo, mentre Rossi non può non partecipare al suo ormai appuntamento fisso del Monza Rally Show dove già ieri è stato protagonista di un’ottima prestazione che lo ha visto stare davanti a tutti insieme al suo compagno Cassina.

Il Dottore, nonostante la distrazione a quattro ruote, non dimentica però le delusioni delle stagioni 2016 e 2015 di MotoGp e il suo secondo posto in entrambe: “quest’anno è stata differente rispetto al 2015. L’anno scorso sono stato sono sempre stato nelle posizioni di vertice, ho sempre lottato per il titolo, ho vinto delle gare. Ma la delusione è stata enorme. Quest’anno è stata una stagione positiva, sono stato competitivo, però per qualche errore di troppo sono stato troppo lontano da Marquez, mi sarebbe piaciuto essere più vicino e lottare per il titolo anche quest’anno. Alla fine non è stata una brutta stagione“, ha raccontato Rossi come riportato da Motorsport.
“Speravo che Vinales ci mettesse un po’ di più a essere veloce, invece lo è stato da subito. Speravo fosse meno pericoloso di Lorenzo, almeno all’inizio, invece sarà un problema comparabile allo spagnolo sin da subito. Poi lui è ancora più giovane perché è del 1995. Dunque sarà un osso duro“, ha aggiunto sinceramente il campione dei Tavullia che infine risponde ai complimenti ricevuti da Lorenzo durante l’inaugurazione del suo Museo nella quale lo ha paragonato a Michale Schumacher: “lo ringrazio perché Schumacher ha vinto un sacco di gare, quindi ci sto con questo paragone, ci mancherebbe. La tuta la scambiammo tempo fa, ancora andavamo d’accordo. E’ un bel museo, magari un giorno andrò a vederlo“.
