MotoGp, quante cadute in FP3? Rins ha la peggio, frattura al polso e stagione (probabilmente) finita

Alex Rins vola in Spagna per operarsi alla frattura al polso rimediata durante le FP3 di quest'oggi sul circuito do Austin (Texas)

Con una temperatura di una decina di gradi più bassa rispetto alle libere del venerdì, si è disputata la terza che ha visto Vinales diventare il più veloce abbattendo il muro dei 2’04”, ma anche una lunghissima serie di cadute. Per terra sono finiti due volte il campione del mondo Marc Marquez con la sua Honda Hrc, che non ha potuto alla fine replicare al connazionale della Yamaha Movistar.

Doppia scivolata anche per Aleix Espargarò con l’Aprilia. Per terra è finito anche il suo compagno di squadra Sam Lowes, per i due della Ducati Dovizioso e Lorenzo che, finito nella ghiaia alla fine non è riuscito a migliorare il suo undicesimo tempo e quindi sarà anche questa volta costretto a disputare la Q1 per accedere alla manche decisiva delle qualifiche.

Cadute anche le due Suzuki di Andrea Iannone e Alex Rins. Lo spagnolo, purtroppo, si è procurato una frattura al polso sinistro e, dopo un primo intervento chirurgico all’Ospedale di Austin, volerà in Spagna per farsi operare a Barcellona dall’equipe del dottor Mir. Tornando ai tempi, Marquez, come detto è secondo a 82 millesimi dal vincitore delle due gare d’apertura del mondiale, anticipando una grande battaglia per la pole position nella Q2.

Dani Pedrosa, nel finale ha piazzato il suo miglior tempo, salendo al terzo posto con tre decimi di ritardo. Johann Zarco scivola in quarta posizione con la Yamaha Tech 3, precedendo la Honda Lcr di Cal Crutchlow, la seconda M1 ufficiale di Valentino Rossi. Settimo Andrea Dovizioso, davanti a Redding, Folger e Iannone. In Q1 quindi oltre a Lorenzo, Danilo Petrucci e Aleix Espargarò con l’Aprilia a giocarsi i due posti rimanenti per la manche decisiva. (ITALPRESS).