Con l’arrivo del 2019 è ufficialmente iniziata l’avventura di Jorge Lorenzo in Honda. Il maiorchino ha avuto modo di provare la sua nuova moto, grazie alla concessione datagli dalla Ducati, già nel 2018, al termine della stagione di MotoGp, nelle prime due sessioni di test invernali, ma non ha potuto raccontare le sue prime sensazioni, nè indossare capi Honda.
Adesso, con l’inizio del nuovo anno, Lorenzo è a tutti gli effetti un pilota Honda e ha potuto finalmente parlare pubblicamente con i suoi nuovi abiti. Vestito col suo nuovo kit marchiato Repsol Honda, i maiorchino ha rilasciato la sua prima intervista, pubblicata sul sito ufficiale del nuoto team, nella quale ha raccontato le sue prime sensazioni ed emozioni in vista della nuova stagione di MotoGp.
“Mi piacciono i colori. I miei colori preferiti sono sempre stati rosso e nero e adesso possiamo aggiungere l’arancione. Questi sono colori che rappresentano il successo, con tante vittorie e molti titoli Mondiali negli ultimi 25 anni. Sono molto orgoglioso di appartenere a questa famiglia e di essere capace di contribuire a rendere il team sempre più forte“, ha esordito Lorenzo.
“Repsol Honda può essere il team di maggior successo della storia. Hanno più titoli e vittorie. Comparandola con un team di calcio, potrebbe essere come il Barcellona o il Real Madrid. Non ci sono squadre con più vittorie e più importanza di questa in tutto il mondo. La scorsa stagione ho guidato una moto completamente differente, molto grande e alta. Forse era troppo grande per me. La Honda si adatta meglio a me in termini di dimensioni. E’ una moto più compatta, piccola e bassa, con la quale posso piegarmi meglio. Mi sono sentito più fiducioso nell’entrata di curva, perchè più sei vicino al suolo più sei a tuo agio. La prima impressione è stata positiva e ho visto molto potenziale“, ha aggiunto il maiorchino prima di commentare il sorriso apparso sul suo volto dopo i primi test invernali con Honda: “in quei momenti le tue espressioni parlano da sole. E’ stato tutto molto eccitante, nuovo e piacevole. Inoltre, se il feeling iniziale è buono, puoi dire molto dalle tue espressioni“.
“Una delle cose che mi ha impressionato di più è stato la reattività del Team Repsol Honda nel fornire subito ciò che chiedi. Io sono stato molto chiaro, Honda ha preso nota delle mie indicazioni ed in pochi giorni avevano tutto pronto e avevamo un serbatoio del carburante quasi al 100% a mio piacimento. Tutti i piloti hanno la nostra forza e le nostre debolezze. Anche Marc ce le ha. Proverò ad imparare dai suoi punti di forza e credo che anche lui proverà ad imparare dai miei. Ci spingeremo a vicenda, io vorrò batterlo e lui vorrà fare altrettanto, e questo permette sempre al team di crescere e aiuta a fornire nuovi progressi tecnici per la moto“, ha affermato ancora Lorenzo.
Il 23 febbraio ci sarà la presentazione della Honda ed il pilota maiorchino non sta più nella pelle: “sarà molto speciale per me. Penso che stia creando molte aspettative perchè abbiamo insieme 12 titoli mondiali e molte vittorie. Soprattutto, c’è molto talento e molta velocità all’interno della squadra più decorata della storia. L’aspettativa e l’ottimismo sono grandi e ci divertiremo molto quel giorno“.

