MotoGp – Presentazione Honda 2019, Marquez giura fedeltà: “non ho nessuna intenzione di lasciare questo team”

Il pilota spagnolo ha parlato nel corso della presentazione della Honda 2019, giurando fedeltà al team giapponese

Il giorno tanto atteso è arrivato, la Honda presenta al mondo la nuova RC213V che verrà affidata a Marc Marquez e Jorge Lorenzo. Un dream team che spaventa e non poco gli avversari, considerando i dodici titoli mondiali vinti dalla coppia tutta spagnola del team giapponese, deciso a bissare i successi del 2018.

presentazione honda motoIntervenuto nel corso della presentazione, il campione del mondo in carica ha espresso le proprie sensazioni in vista del nuovo anno: “è un privilegio far parte di questa famiglia, ho sempre voluto stare qui. Ho avuto la fortuna di gareggiare con questa squadra fin dai campionati spagnoli, per poi passare nel motomondiale. E’ leggendario festeggiare i 25 anni, stare vicino a questi grandi campioni è eccezionale :speriamo di conquistare altri titoli in futuro. Nel 2012 avevo ricevuto un’offerta per entrare in MotoGp da un’altra squadra, poi rifiutai per continuare nella Honda. Molti mi chiedono se voglia cambiare aria, ma sono nella squadra dei miei sogni e non ho nessuna intenzione di andare via”.

presentazione honda motoLo spagnolo poi si sofferma sull’operazione affrontata in inverno: “è stato uno degli inverni più noiosi della mia vita, mi son dovuto sacrificare per rimettermi in forma. Ho lavorato molto per arrivare nel modo migliore, anche se ho avuto qualche complicazione rispetto al previsto. Sapevamo che l’operazione fosse aggressiva, ma l’obiettivo è quello di arrivare in Qatar al 100%. Ho avuto anche altri infortuni, fa male ma bisogna sempre cercare di migliorare. Qualche settimana fa il dolore era molto forte, ho preferito stare qualche giorno in più in ospedale. Adesso però sono quasi pronto, sto recuperando forze e tra qualche settimana saremo in moto in Malesia. Bisogna programmare tutto al massimo, essere qui vuol dire lottare per podi e vittorie. Non si può parlare di dream team se i risultati poi alla fine non arrivano, cercheremo di portare a casa i Mondiali“.