“Non avevo dubbi che Valentino domenica ci sarebbe stato. Penso sarà un bellissimo Gran Premio come sempre e penso che Valentino tirerà fuori qualcosa in più come è abituato a fare in gara e me lo immagino davanti“.

Lo ha dichiarato all’Italpress l’ex motociclista sammarinese Manuel Poggiali, campione del mondo nella 125 nel 2001 e nella 250 nel 2003, impegnato come vice capo missione ai Giochi dei Piccoli Stati d’Europa in corso di svolgimento nella Repubblica del Titano. “I due pretendenti principali al titolo secondo me sono Vinales e Marquez. Valentino è lì con loro, sicuramente farà bene, ma non lo vedo come pretendente principale per la vittoria finale. Rossi ha un valore importante, ma qualche anno in meno rispetto agli altri per me ha un valore ancora più importante. Oh intendiamoci, se Valentino vincesse il decimo titolo saremmo tutti ultra felici, anche gli spagnoli. Vale è il simbolo del motociclismo, un emblema dello sport in generale. Chi non conosce Valentino Rossi non esiste“.

Poggiali ricorda poi l’amico Marco Simoncelli: “abbiamo passato assieme diverso tempo, abbiamo anche corso nella stessa squadra anche se in categorie diverse. Marco ha iniziato a correre in minimoto acquistando la mia prima minimoto. Io ho iniziato nel 1994, sognando di arrivare nel motomondiale che guardavo solo in tv“. Ed in motomondiale non è arrivato perchè a 25 anni, e senza aver esordito nella classe regina, ha detto stop. Di colpo, senza pentimento, come se si fosse spenta la luce. “Cercavo qualcosa di meno dispersivo a livello di tempo in giro. La famiglia ha avuto un’influenza importante su questo, ma non è stata l’unica circostanza. E’ stata una mia scelta e sono contento di averla fatta, so che ogni scelta comporta dei pro e dei contro. Il fatto è che tutti vorremmo vedere il pilota correre sempre. Ho smesso a 25 anni nel professionismo, ho iniziato presto e finito presto, ma ho vinto tanto“. (ITALPRESS)
