
Non ha invece potuto proseguire la sua giornata in pista Andrea Iannone, ancora dolorante a causa della caduta durante le FP1 a Misano, in cui si è procurato una microfrattura ad una vertebra dorsale. Il riacutizzarsi del dolore alla schiena ha obbligato Iannone a dare forfait per il resto del weekend. obbligando la Ducati a convocare Michele Pirro, che ha preso il posto del pilota di Vasto ed è sceso in pista nelle FP2 del pomeriggio. Pirro, che non aveva mai girato su questo circuito con una MotoGP, ha preso fiducia giro dopo giro ed ha chiuso la sessione al quindicesimo posto in 1’49”678. “Ormai quest’anno le sto provando un po’ tutte! Sono arrivato qui stamattina, sperando che Andrea avrebbe potuto farcela a disputare tutto il weekend, e invece dopo il primo turno ha dovuto rinunciare. In frangenti come questi la Ducati dimostra di essere una squadra vera, perché nel momento del bisogno siamo tutti pronti e ci mettiamo a disposizione del team. Era da cinque anni che non venivo su questa pista e non me la ricordavo così difficile, anche perché non avevo mai girato qui con una vera MotoGP. Al momento ho fatto solo la seconda sessione e sto cercando di riordinare le idee, ma credo che domanicapiremo quale può essere il nostro potenziale già dalle FP3”.
