Niente vacanze per Michele Pirro: il collaudatore Ducati è stato infatti impegnatissimo nel CIV, dove ha conquistato nello scorso weekend la settima e l’ottava vittoria, a Misano. In vista del ritorno della MotoGp, che domenica regalerà forti emozioni col decimo appuntamento stagionale, a Brno, il ducatista ha analizzato la situazione del suo team, focalizzandosi in particolar modo su Jorge Lorenzo, di cui è coach: “credo che questo mese di pausa gli sia servito e lo vedremo rigenerato. Non è bello vederlo in difficoltà, e spero che il suo lavoro unito al nostro porti i suoi frutti”, ha dichiarato in un’intervista a GpOne.com.

“Dopo il podio di Jerez speravo ci sarebbe stata una progressione che lo avrebbe stabilmente portato al livello visto in quell’occasione. Nelle corse però non si smette mai di imparare, e tutto questo ci fa capire quanto sia alto il livello odierno della MotoGP; chi fa il podio in una pista infatti può essere in netta difficoltà sul tracciato successivo. A Jorge manca la confidenza, come capitato a tutti i piloti durante il loro percorso di approccio ad una moto particolare come la Ducati. Lui è un pilota che guida molto sull’anteriore, molto scorrevole e molto pulito; non potendo avere il giusto appoggio in quel punto fa più fatica degli altri”, ha aggiunto Pirro prima di focalizzarsi sulle novità Ducati, sulle quali si sta lavorando da tempo ormai, che già a Brno potrebbero portare a qualche miglioramento: “stiamo cercando di recuperare ciò che abbiamo perso, dal punto di vista aerodinamico, con l’eliminazione delle ali. Speriamo che questa soluzione possa aiutare Jorge in entrata di curva, dato che quando a novembre provò la moto con le ali rimase soddisfatto. L’obiettivo primario è dargli fiducia sull’anteriore. Per quanto riguarda la nuova carena, ci dovrebbero essere le condizioni per usarla a Brno, anche se occorre capire se possa risultare utile o meno in quel tipo di tracciato”.
