Il maltempo sta creando molto caos in Qatar. A Losail tanta confusione e tantissime incertezze. La pista del circuito di Doha è umido e presenta tante pozzanghere.
I piloti della MotoGp, salvo imprevisti dell’ultimo momento, dovrebbero scendere in pista alle 18.30 italiane per la quarta sessione di prove libere. Non è ancora certo se e quando si riusciranno a disputare le qualifiche: la situazione è veramente confusionaria.
“Io penso che a questo punto la dorna dovrebbe dire tutti a casa oggi, la mia impressione è che quei rivi d’acqua non asciugheranno, quindi rimandare tutto a domani, un’attesa per niente, io mi auguro che non piova più. Non so se in un’ora si sistemerà .Mi sembra una pantomima. io credo che sia l’emiro del Qatar che non li farebbe correre di giorno, credo che loro vogliano correre di notte, giustamente, perchè han pagato perchè sia l’unico gp di notte“, questo il parere di Carlo Pernat ai microfoni di Sky Sport.
Più critico invece Zamagni: “come sempre si pensa a risolvere i problemi e mai a prevenirli, siamo in mezzo al deserto d’accordo, ma non è un temporale improvviso, è da una settimana che si prevede pioggia, quindi secondo me bisognava prevedere qualsiasi tipo di condizioni a priori, non che si fa così, si richiede un turno extra, poi viene cancellato, bisognava programmare meglio questo episodio, si decide di correre su questa pista col bagnato? d’accordo ma si deve pensare anche all’umido. In questo momento è chiaro che stanno agendo nel modo migliore, ispezioni continue, ma ad un certo punto devono dire qualcosa ai piloti“.
Sereno e pacato infine Paolo Beltramo: “la mia esperienza mi insegna che nel motorsport ogni volta che succede qualcosa di strano e imprevisto non c’è mai una regola imprevista, succede sempre un po’ di casino, tutti forse ci aspettavamo che piovesse, ma non si sa quando, quanto e come. Cosa si poteva fare? mettere un po’ di autopompe forse, come fai a prevedere tutte le situazioni? Qui poi. Mi hanno detto che adesso non piove più perchè il vento adesso viene dalla parte opposta rispetto a ieri“.
