Scintille, ieri sera, ad Austin, sul finale della riunione dei piloti in Safety Commission (QUI quanto accaduto tra Rossi e Marquez). Al termine dell’incontro dei piloti alla presenza di Carmelo Ezpeleta, Ceo Dorna, del figlio Carlos e di Loris Capirossi, sembra che Marquez e Rossi non se le siano mandate a dire. Oltre questi ulteriori battibecchi, che sicuramente non alleggeriscono l’atmosfera nel paddock di Austin, però in Safety Commission si è anche tanto parlato dei provvedimenti da prendere per il futuro, del regolamento e dei comportamenti in pista dei piloti. Sicuramente, a Marquez serve un segnale che lo ‘costringa’ a stare più attento in pista e a non commettere più gli stessi errori del passato. Probabilmente per questo motivo si è deciso che ci saranno in futuro sanzioni ben più severe: sembra infatti che ogni contatto, con o senza caduta, verrà sanzionato con una bandiera nera. Una decisione forse un po’ troppo azzardata, che costringe tutti i piloti, e non solo Marquez, a stare più attenti, rischiando però così di rovinare lo spettacolo della MotoGp perchè adesso tutti i campioni in pista ci penseranno due volte prima di effettuare un sorpasso seppur questo non comporterebbe un contatto con i loro avversari.
Una bandiera nera, che escluderebbe immediatamente il pilota dalla gara. Inoltre è stata introdotta un’altra interessante novità: i piloti riceveranno una email nella quale potranno esprimere il proprio parere riguardo le sanzioni che secondo loro andrebbero applicate in alcune situazioni. Infine sembra che i piloti abbiano chiesto di avere in pista un ex pilota come steward per decidere le sanzioni, ma su questo punto Ezpeleta non è apparso troppo… convinto.
