E’ un Marc Marquez al settimo cielo, e non potrebbe essere altrimenti dopo la stupenda vittoria a Phillip Island, con un ultimo giro sul circuito del Gran Premio d’Australia favoloso: “sono molto felice, prima della gara mi sentivo forte, ma le Yamaha erano cresciute, Lorenzo è andato via, poi ho visto che a metà gara rischiavo di cadere e ho controllato la situazione. All’ultimo giro mi sono detto che era il caso di andare e provare a vincere la gara e ce l’ho fatta. Ci sono stati tanti duelli, alla curva 10 con Valentino siamo arrivati forte, ci siamo toccati e siamo stati sul punto di cadere, poi anche alla fine contro Lorenzo è stato bello. Rimpianti stagionali? Quest’anno è mancata la costanza tra le piste, qui siamo stati forti ma vedevo anche che la Yamaha ha più facilità di guida. Ci servirà da lezione per il prossimo anno”.

Jorge Lorenzo ha perso la gara di un niente ma alla fine del GP può avere di che sorridere, anche se prevale la delusione per la sconfitta: “prima della gara credevo fosse molto difficile vincere perché Marquez era molto veloce, non credevo di poter stare davanti a lui, ma perdere la vittoria alla fine è una delusione. Quando ho visto che Valentino era terzo ero ancora più deluso, ma quando ho visto che è passato Iannone è andata meglio. Guadagnare 7 punti è meglio di 4. All’inizio ho provato la fuga, ma i primi quattro hanno fatto una gara simile, con un livello altissimo e lo stesso ritmo. L’ultimo giro di Marquez però è stato strepitoso, non so dove abbia trovato quei decimi, al suo sorpasso ho provato a ributtarmi dentro, ma non c’è stato alcunché da fare, lui era più forte nelle curve strette. È stata la gara più bella della stagione”.
Iannone ha vissuto una gara da assoluto protagonista con un podio strappato nientemeno che a sua maestà Rossi, giustificabile quindi l’euforia: “è stata una gara incredibile, la prima per me con una lotta così dura contro i migliori piloti. È stato importantissimo, dovevo concretizzare questo risultato dopo un week end molto positivo, in cui siamo stati veloci e pronti. Quella manovra è stata incredibile ma fondamentale per portare a casa il podio (doppio sorpasso su Marquez e Rossi in gara ndr). In lotta non pensi a quelli che si giocano il titolo, se non ti giochi il mondiale devi pensare a fare più punti possibile, e se hai chance di podio devi prendertelo perché noi non abbiamo tante occasioni. In più Pedrosa mi ha recuperato tanti punti e quindi devo fare il massimo per portare a casa un quarto posto che non è affatto scontato”.

