Non ci sarà Valentino Rossi nel suo Gp di casa. Il Dottore guarderà dal divano di casa il weekend di San Marino e della Riviera di Rimini, a partire dalle qualifiche appena terminate a Misano. E’ il compagno di squadra del Dottore ad aver conquistato la pole position di Misano: Maverick Vinales si lascia alle spalle un ottimo Andrea Dovizioso, alla sua miglior qualifica sul circuito italiano, e Marc Marquez, protagonista sul finale di una caduta che non gli ha permesso di lottare fino alla fine per la pole.

Ottavo posto invece per Danilo Petrucci, che ieri invece aveva chiuso la seconda sessione di prove davanti a tutti: “ho faticato un po’ più di ieri. Venerdì non ero a postissimo, ma probabilmente gli altri lo erano di meno. Stamattina non ho trovato un buon feeling e devo dire nemmeno oggi pomeriggio, perché anche se abbiamo provato dei set-up diversi non sono riuscito ad essere veloce come avrei voluto. In ogni caso non siamo molto lontani dai primi, perché sono a mezzo secondo dalla pole. Ho mancato il mio obiettivo per un decimo, ma ho avuto un po’ di ‘braccino’ al Curvone, perché avevo paura di finire oltre il cordolo esterno (in quel caso gli avrebbero cancellato il tempo)“, ha dichiarato il ternano al termine delle qualifiche come riportato da Motorsport.com.

“Si poteva fare sicuramente un po’ meglio, però sono fiducioso per la gara. Sono convinto che se parto con i migliori, posso restarci. Sono tornato direttamente in Q2 e forse era dall’Olanda che non ci riuscivo, ma sono un po’ soddisfatto a metà, perché mi aspettavo qualcosina in più, anche se con quel tempo non credevo che potesse esserci così tanta gente nel mezzo. Non penso che sia stata una brutta giornata. Certo, ieri è andata meglio, ma ieri non contava. Alla fine la differenza la farà chi avrà più gomma negli ultimi giri, perché c’è un grande equilibrio tra Honda, Yamaha e Ducati“, ha continuato Petrucci prima di commentare l’ipotesi di una domenica bagnata: “sul bagnato probabilmente sarà un po’ più difficile per quelli che si giocano il Mondiale, perché io invece non ho niente da giocarmi.

“Non voglio fare cazzate, perché non mi piace buttare via le gare, però sicuramente non ho molto da perdere. Sono stato sempre abbastanza veloce sul bagnato, ma questa è una pista particolare, molto scivolosa quando c’è l’acqua. Ci sarà da stare attenti, anche perché 28 giri sul bagnato sono infiniti, ma proverò a sfruttare il fatto di non avere niente da giocarmi. Sul bagnato non abbiamo girato ed è sempre un terno al lotto. Eventualmente ci sarà solo il warm-up per mettersi a posto, quindi è sempre una situazione complicata. Sicuramente si mischiano le carte e io, non avendo niente da giocarmi, posso rischiare qualcosa in più, anche se non è che mi piace buttarmi per terra“.

“Stanotte ho dormito però oggi mi mancava un po’ di concentrazione dopo qualche giro, probabilmente perché sono un po’ stanco. Fortunatamente mi sono allenato molto la settimana scorsa e sono abbastanza in forma, anche se fatico a riposare. Oggi comunque sto già meglio e spero che per domani la situazione possa migliorare ancora“, ha concluso sulla sua influenza.

