Il sedicesimo appuntamento con il campionato di MotoGp si appresta a dare il suo spettacolo sul circuito di Phillip Island. Prima di scendere in pista però ai piloti tocca la consuetudinaria conferenza stampa pre-weekend. Qui i motociclisti protagonisti dei box hanno ammesso i loro presentimenti per la gara e le loro opinioni per la lotta al titolo mondiale, per cui mancano (contando anche la competizione in Australia) solo tre Gran Premi. La lotta iridata è tutta tra Andrea Dovizioso e Marc Marquez ad una manciata di punti l’uno dall’altro. Dopo la gara del Giappone in cui il pilota della Ducati ha mostrato, a suon di sorpassi proprio sullo spagnolo, la sua supremazia, come andrà questa volta? Solo domenica lo sapremo, intanto passiamo al vaglio le parole dei piloti.

Danilo Petrucci, dopo il terzo posto di Motegi parla della gara di Phillip Island che potrebbe essere bagnata, ‘terreno’ a lui congeniale. “Io penso che potrei essere uno dei più contenti se domenica piovesse – ha detto Petrucci – preferirei un weekend asciutto però, perchè ho sentito molto freddo nella sessioni a Motegi. Sono molto felice di essere qua perchè è uno dei tracciati che io preferisco. Arrivare qui a 5 giorni dal mio ultimo podio è bello. Non ho niente da prendere e non ho così tanta pressione sulle spalle. Non ho mai avuto risultati buoni qui. Le curve lunghe non mi aiutano, ma quest’anno mi piace molto questa pista e vorrei rimanere davanti nella prima parte della classifica e anche sull’asciutto posso essere competitivo”.

“Avevo il posto migliore per godermi lo spettacolo e la gara – ha affermato Petrucci commentato il duello Marquez-Dovizioso nel Gp di Giappone – mi sono divertito a vedere ed a correre gli ultimi sei giri soprattutto. Negli ultimi sei giri ho deciso di mollare, di lasciare il passo a Marc e Dovi, mi sono reso conto che non potevo fare primo ma per il podio sì. Quando sono uscito dall’ultimo tunnel però non potevo avere idea di chi poteva vincere. La gara si è decisa tutta nel rettilineo e quando ho visto Dovi nell’ultima volata è stato incredibile e divertente. Avevo il posto d’onore. Spero bene ma non sono ossessionato dalla vittoria mi piace stare in questa prima parte della classifica e penso che la vittoria arriverà e non ci sto a pensare troppo. È una progressione che fa parte della mia crescita e va bene così”.

“Non mi sono fatto passare da Dovi – spiega Danilo Petrucci – avevo una traiettoria più forte e sono andato più largo e l’ho visto poi. Dovi e Marc che frenavano sull’interno, è stato un sorpasso normale. Dovi non ha bisogno del mio aiuto, anche perchè il 99% delle volte e più veloce anche in gara e non abbiamo team order su questa cosa. Dovi ce la farà da solo perchè è veloce, non voglio creare problemi nè a Dovi nè agli altri. Non abbiamo ordini a proposito e ognuno gareggia per sè”. “Tra me e il koala? – risponde Petrucci alla domanda social sulla sua barba ed il rapporto con il koala con cui è stato fotografato – mi sono già fatto la barba questa mattina guarda il risultato prima (ride, ndr). In Giappone mi sono rasato ma poi non me la sono più fatta. Oggi un piccolo canguro ha cercato di baciarmi ma poi ha fatto così… Anche per un canguro è difficile baciarmi”.

