MotoGp, Petrucci fa chiarezza: “la Ducati al Sachsenring va forte, ma non dipende dall’asfalto”

Danilo Petrucci analizza la prima giornata di prove libere sul circuito del Sachsenring, sottolineando come la velocità della Ducati non dipenda dall'asfalto

La seconda sessione di prove libere del Gp del Sachsenring si è svolta sotto una pioggia battente che non ha consentito ai piloti di spingere al massimo.

LaPresse/EXPA

Dopo una prima parte di FP2 asciutta, l’acqua ha rovinato i piani dei team che hanno sfruttato questa situazione per provare gli assetti wet in caso di gara bagnata. Dopo aver chiuso le FP1 all’ottavo posto, Danilo Petrucci è riuscito a risalire sino alla quarta posizione nel turno pomeridiano confermando il suo feeling sul bagnato: “le gomme calano, il consumo è evidente. Non siamo ai livelli di Barcellona, ma il degrado c’è. Forse la Michelin non ha guardato tutte le gomme, ma ho visto che i tempi sono arrivati tutti al primo giro mentre nelle tornate successive hanno fatto tutti fatica stamattina. 

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Credo che molti abbiano provato con la gomma obbligatoria per poi provare una differente mescola ed infine passare quindi alla morbida. Non c’è stato molto tempo per capire il comportamento degli pneumatici, ma un drop iniziale si è sentito subitoLa Ducati va forte ma le prestazioni non sono legate all’asfalto nuovo, quello c’è per tutti e non credo sia una fattore che ci possa favorire. Oggi Honda, Yamaha e Ducati erano tutte alla pari. Al Mugello abbiamo fatto una gran gara girando veloce, a Barcellona abbiamo girato tre secondi più lenti ed ha vinto sempre una Ducati, mentre ad Assen abbiamo sfiorato il successo. Anche qui possiamo essere competitivi. Essere sempre tra i primi è una conferma che cercavo. Sono molto vicino alla vittoria. A me interessa stare con i primi cinque, poi credo arriverà una gara dove tutto andrà per il verso giusto“.