Manca sempre meno all’inizio della stagione 2017 di MotoGp: i piloti sfrecceranno ufficialmente in pista per la prima gara a fine marzo, ma già a fine mese saliranno in sella alle loro moto per i test di Sepang.
Intanto, alcuni piloti si divertiranno oggi e domani al Ranch di Tavullia per la 100km dei Campioni, una gara Endurance a coppie dove si sfideranno i giovani dell’Academy VR46 ma anche giornalisti come Guido Meda e Mauro Sanchini e campioni della MotoGp come il Dottore, Alex Rins e anche Danilo Petrucci.

Quest’ultimo sta lavorando duramente per iniziare al meglio il nuovo Mondiale, dopo una stagione complicata: “quest’anno non sono andato in vacanza. Sono arrivato un po’ cotto a fine stagione, gli ultimi test sono stati a fine novembre, poi ho iniziato con le cene natalizie e le ho finite al 22 di dicembre. Non ho avuto la forza di fare l’ultimo scatto per prendere un aereo per andare in vacanza”, ha scherzato Petrux in un’intervista a Gpone.com

“Se fossi andato in vacanza, al ritorno sarei pesato un quintale (ride). Quest’anno avrò una bella moto e voglio farmi trovare in forma, dal 2 gennaio ho rincominciato ad allenarmi in palestra con il mio preparatore Marco. Invece, questa settimana sono stato nella struttura di Formula Medicine, concentrandomi più sull’allenamento mentale, dei riflessi e dei tempi di reazione”, ha continuato il pilota della Ducati Pramac pronto per la sfida a Tavullia: “andrò al Ranch di Valentino per correre l’EnduRanch. È la mia terza edizione, la prima volta sono arrivato 3° in coppia con Pasini mentre l’anno scorso sono stato 2° con Morbidelli”.
Petrucci non punta alla vittoria, ma si accontenterebbe di un gradino del podio: “mi basta il podio, complice l’infortunio quest’anno non sono andato molto al Ranch, appena una volta o due”.
Una gara, l’Enduranch, che secondo alcuni potrebbe essere pericolosa in vista degli imminenti test di Sepang: “siamo tutti piloti e abbiamo tutti qualcosa da perdere, stiamo tutti attenti. Il rischio c’è ma con il flat track fai più che altro delle scivolate, non ti fai male. Diverso con il cross o l’enduro, lì i rischi sono maggiori. Io mi tengo sempre un po’ di margine per sicurezza”, ha però spiegato Petrucci.
