Inizia ufficialmente oggi il weekend del penultimo appuntamento della stagione 2017 di MotoGp. I motori si accenderanno solo nella notte tra oggi e domani, per le prime sessioni di prove libere, intanto però i piloti racconteranno le proprie sensazioni alla stampa.
Match point per Marquez: lo spagnolo ha tutto nelle sue mani, ma Dovizioso cercherà di fare l’impossibile pur di arrivare a Valencia con un’ultima speranza per aggiudicarsi il titolo Mondiale. Ad influire sulla lotta al titolo saranno anche però altri fattori, come per esempio gli altri piloti, che potrebbero mettere i bastoni tra le ruote a qualcuno.

“Mi piacerebbe essere uno di quelli che può aiutare Andrea. Quest’anno, solitamente ho fatto un bel GP e quello dopo è andato male, anche se non ho capito esattamente i motivi. Visto che nell’ultima gara ho fatto particolarmente schifo qui dovrei andare fortissimo, poi per Valencia potrò stare a casa”, queste infatti le parole di Danilo Petrucci alla viglia della gara malese, riportate da GpOne.com

“Ci sono frenate impegnative, dove andiamo bene, e Dovi l’anno scorso ha vinto sul bagnato mentre io nel 2015 arrivai 6° sull’asciutto. È un circuito complicato ma mi sono sempre trovato bene nonostante soffra molto il caldo, rappresenta una sfida per me. Se userò la nuova carena? Dobbiamo ancora decidere, ma qui sembra che gli aspetti positivi superino quelli negativi”, ha continuato il pilota della Octo Pramac.

“Ho scoperto che in MotoGP al peggio non c’è mai fine, l’avevo imparato soprattutto quando correvo con la Ioda. Sono contento di tornare subito in moto, ho più voglia del solito. Considero Phillip Island solo un brutto episodio e non vedo l’ora di far vedere che non mi sono scordato come si va in moto. Non lo abbiamo capito del tutto. Non sono stato veloce in generale per tutto il fine settimana e in gara particolarmente. Ho decisoo di usare la gomme media al posteriore, come Valentino e Dovi. Anche Andrea ha faticato, forse ho sbagliato la scelta e anche il setup non era perfetto”, ha concluso.

