MotoGp – Pernat e il primo incontro con Valentino Rossi: “papà Graziano mi ruppe le scatole, ma quando lo vidi…”

Carlo Pernat e gli esordi di Valentino Rossi: il bel racconto del manager ligure

E’ terminato il Gp della Repubblica Ceca. Tanto spettacolo, qualche errore di troppo e dediche speciali ad Angel Nieto. Una tripletta spagnola a Brno, con Marc Marquez davanti a tutti, seguito da Pedrosa e Vinales. Quarto posto invece per Valentino Rossi, che per un errore dei box non ha potuto far meglio.

Proprio sul circuito ceco è ‘nato’ Valentino Rossi il campione, esattamente 21 anni e Carlo Pernat, come riportato da TuttoMotoriWeb.com, ha voluto raccontare il ‘suo’ Doc: “nel 1995 papà Graziano mi ruppe le scatole affinché vedessi suo figlio, che secondo lui meritava un’opportunità nel Motomondiale. Andai a Misano, girava con la Cagiva 125 Sport Production. Rimasi impressionato dalle traiettorie che faceva, in certe cose mi ricordava Kevin Schwantz. Aveva una cattiveria nel modo di curvare mai vista eppure a quei tempi avevo fatto correre diversi piloti importanti come Biaggi, Capirossi e Locatelli”, ha raccontato il manager ligure, all’epoca in Aprilia.

Ivano Beggio, presidente dell’Aprilia mi disse: ‘Ma chi è questo Rossi?’. Grazie a Valentino convincemmo la Nastro Azzurro a non lasciare Aprilia, loro erano delusi dai risultati di Locatelli. Stefano Perugini era sotto contratto, per Valentino non c’era spazio. Chiamai Giampiero Sacchi e gli offrimmo Rossi e moto tutto pagato da noi, non poteva rifiutare. Sacchi lo affidò a Noccioli, che divenne la sua fortuna”, ha concluso Pernat.