La superiorità di Marc Marquez, la voglia di Valentino Rossi di continuare e l’avvicendamento in Honda tra Lorenzo e Alex Marquez.

Sono questi i temi analizzati da Giacomo Agostini ai microfoni di Marca, quotidiano spagnolo che ha subito puntato l’attenzione sulla possibilità dell’attuale campione del mondo di battere i 15 titoli iridati di Ago. “Se Marc Marquez riuscirà a superare il mio record di 15 titoli iridati? È molto giovane e ha già vinto molto, ma è possibile. E mi ha promesso che se accadrà mi inviterà alla festa con molte ragazze e amici. Tutti vogliono vincere, dalla Ducati alla Yamaha fino alla Suzuki, ma il permesso di vincere lo devi chiedere a Marquez. Si può anche rendere una moto migliore della Honda, che è quasi impossibile essendo i primi costruttori di moto al mondo. Ma loro in questo momento hanno anche il miglior pilota“.

Sull’eventuale ritiro di Valentino Rossi, Agostini ha ammesso: “è vero che Valentino non vince da molto tempo e non è come prima, quando vinceva ogni domenica e i titoli mondiali. Nella vita devi andare avanti, non guardare indietro. Questa è una decisione che spetta solo a lui e a lui piace correre. Se la Yamaha è felice, Valentino continuerà anche perché dentro di lui ha ancora il fuoco acceso della passione“.

Non è mancata poi una battuta su Jorge Lorenzo: “Jorge è un grande campione, ha vinto molto, contro Rossi e altri grandi piloti. Ma mi ha fatto molto male vedere Lorenzo soffrire con una moto ufficiale, difficile per lui e anche per Honda, non erano buoni risultati per un 5 volte iridato. È vero che ha avuto molte cadute e la testa non lo ha aiutato. Dopo la sua ultima caduta, dove è rimasto a pochi centimetri dal finire su una sedia a rotelle, ha iniziato a pensarci molto e quando ci pensi non puoi essere veloce, sono cose difficili da dimenticare. Se tornerà? Molto difficile, questo mondo è in continua evoluzione e devi essere lì in quel progresso“.

Al posto di Lorenzo in Honda è arrivato Alex Marquez, Ago ha espresso il suo punto di vista: “ha ricevuto un’offerta dalla Honda ufficiale e non si può dire di no, ora però verrà paragonato al fratello e sarà dura perché la gente non ha pazienza, lui non conosce la Honda e sarà il suo primo anno in MotoGP. L’importante sarà non fare paragoni. D’altra parte sono fratelli e si vogliono molto bene, sono certo che Marc aiuterà Alex, insegnandogli i trucchi della moto. Alex non poteva rifiutare un’offerta simile suo fratello lo aiuterà. Dovrà solo pensare ad imparare senza guardare i risultati di Marc e sentire quelli che diranno che Marc gira più veloce di lui, è normale per tutti l’apprendimento al primo anno in MotoGP”.
