L’arrivo di Jorge Lorenzo in Ducati ha per un periodo destabilizzato il team di Borgo Panigale, combattuto nella scelta di colui che, tra Iannone e Dovizioso, avrebbe affiancato il maiorchino in sella alla Desmosedici nel 2017.
A prevalere è stato, poi, il pilota forlivese, con Iannone passato alla Suzuki al posto di Maverick Viñales, trasferitosi a sua volta alla Yamaha. A spiegare i motivi della partenza del rider di Vasto verso il team giapponese ci ha pensato il team manager della Ducati Paolo Ciabatti: “a volte i media dimenticano i lati finanziari del business – ha spiegato a Speedweek.com – Iannone è ora uno dei piloti più veloci della MotoGP, e ha determinate aspettative del suo stipendio che non si adatta alla realtà del team Pramac. Abbiamo sempre saputo che Iannone è leggermente più veloce di Dovi, ma purtroppo in circostanze normali è ancora meno stabile. Dobbiamo anche considerare che Dovizioso in Argentina e Texas ha perso punti per cause non sue, non è stato facile. Quando siamo arrivati al punto che abbiamo dovuto decidere, abbiamo pensato che Dovizioso fosse per noi la soluzione migliore”.

