E’ terminata la seconda sessione di prove libere del Gp d’Italia. Nel pomeriggio al Mugello il più veloce è stato un eccellente Cal Crutchlow, seguito da Andrea Dovizioso e Folger. Appena fuori dalla top ten Jorge Lorenzo, 11°, seguito da Valentino Rossi e Maverick Vinales, rispettivamente 12° e 13°.

Interessa poco il piazzamento del Dottore, tutti vogliono sapere come si sente: “questa mattina ho fatto molta fatica, soprattutto con il braccio destro in accelerazione ed è un qualcosa che non mi aspettavo. E’ stata una brutta sorpresa, perché stamattina ho provato a non prendere antidolorifici, perché quando mi sono svegliato mi faceva solo un po’ male la spalla, quindi pensavo di farcela anche senza. Purtroppo però avevo davvero male“, ha dichiarato il pilota Yamaha come riportato da Motorsport.com al termine delle Fp2 del Mugello.

“Oggi pomeriggio però abbiamo fatto un grande lavoro con la Clinica Mobile, abbiamo fatto dei trattamenti al braccio e quindi le cose sono andate un po’ meglio, anche se ho fatto più fatica fisicamente, a livello di fiato. Sto soffrendo un pochino. Il Mugello con questa temperatura è molto difficile anche se sei al 100%, quindi è normale che io soffra. Però di solito nell’arco del weekend la situazione migliora e si fa sempre un po’ meno fatica. Speriamo, soprattutto per domenica“, ha aggiunto Valentino Rossi, che deve fare i conti anche con alcuni problemi relativi alla sua moto: “ci sono due problemi diversi: il primo è il fisico, quindi devo cercare di risparmiare un po’ di energie. Anche con la moto però purtroppo il feeling è molto simile alle prime gare. Poi siamo in 16 in sette decimi, quindi non sono tanto lontano dal miglior tempo, ma sono molto indietro come posizione. Al momento non mi trovo benissimo neanche come setting, quindi non riesco a guidare al 100%: dobbiamo sperare di migliorare fisicamente, ma anche trovare una via per essere più veloci, soprattutto nelle esse“.

“Dobbiamo ragionare step by step. Domani mattina bisognerebbe provare ad entrare nei primi dieci, ma non sarà assolutamente facile. Poi ne riparliamo domani sera: vediamo se riesco a partire abbastanza avanti e soprattutto come migliorerà il mio fisico e se riuscirò a migliorare la moto. Qui, come a Jerez e a Le Mans, le moto vecchie continuano ad andare meglio. Speravamo che le moto nuove andassero più forte, però ha un senso, perché anche qui al Mugello io e Lorenzo eravamo quelli che andavano di più l’anno scorso. Inoltre sembra che Zarco riesca a non stressare troppo le gomme e a non subire un grosso drop di performance, quindi anche qui saranno molto forti“, ha concluso.
