MotoGp, Miller sincero: “vi spiego il perchè della mia reazione contro Bautista”

Jack Miller spiega il perchè della sua reazione nei confronti di Alvaro Baustista dopo la caduta a Jerez de la Frontera

E’ terminato il Gp di Jerez de la Frontera: a trionfare, confermando le ottime sensazioni del weekend, è stato un eccellente Dani Pedrosa, seguito sul podio dal suo compagno di squadra Marc Marquez e il connazionale Jorge Lorenzo, al primo podio con la Ducati.

A far discutere è stata sicuramente la reazione di Jack Miller dopo la doppia caduta con Alvaro Bautista. Il pilota della Estrella Galicia si è immediatamente scagliato contro il suo avversario spagnolo, spintonandolo.

jack millerHo perso molto tempo nei primi due o tre giri a causa di altri piloti che sono arrivati da dietro senza riuscire ad affrontare le curve. Il problema deriva dal fatto che quando hai delle vie di fuga in asfalto che ti consentono di rientrare in pista, alcuni piloti ne approfittano e riprovano la stessa manovra poco dopo. Nei primi giri è successo spesso. Poi ha fatto questa manovra Petrucci, successivamente è arrivato Bautista che ha provato la stessa manovra in Curva 1 e mi ha buttato in terra. Non c’era alcuno spazio per fermare la moto in quel punto“, ha spiegato Miller come riportato da Motorsport.com.

E’ arrivato troppo velocemente e la sua moto andava ancora dritta, poi ha perso l’anteriore e mi ha colpito. Io, successivamente, l’ho colpito e sono consapevole che non è stata una mossa corretta, ma ero davvero frustrato. Folger ha fatto una manovra simile, ma lui è un rookie e Jerez è un tracciato difficile per un esordiente, specie nei primi giri con il pieno di benzina. Quella è una curva difficile da affrontare, ma da un pilota di esperienza come Bautista mi sarei aspettato un atteggiamento diverso“, ha concluso.