La questione Ponsson ha fatto discutere nel circus della MotoGp, il pilota scelto come sostituto di Tito Rabat per il Gp di Misano ha fatto subito storcere il naso a Miller e colleghi.
Troppo inesperto il rider francese, subito appiedato nonostante avesse firmato con la Avintia Racing un contratto per quattro gare. Ponsson ha attribuito la responsabilità di questa situazione a Miller e Crutchlow, ricevendo la risposta piccata dell’australiano: “non capisco perché siamo stati additati io e Cal, forse abbiamo fatto una battuta o qualcosa del genere e siamo stati ricordati per quello, ma ne parlavano anche tutti gli altri piloti. La Safety Commission però è pensata per essere un qualcosa a porte chiuse, con quello che succede che è destinato a rimanere lì dentro. Evidentemente in questo caso non è stato così. Hanno gettato me e Cal nel fango senza una ragione. Ci hanno fatto passare per i due stronzi della situazione, quando in realtà era un discorso molto comune. Sembra poco professionale quando arrivi ad una gara e io riesco a doppiarti anche se sono caduto. E’ stato quasi doppiato la seconda volta, anche su una pista lunga come Misano. Adesso arrivano piste veloci come Phillip Island, dove i tempi sul giro sono vicini al minuto e venti e quindi essere doppiati è molto più semplice che a Misano. Ma non solo, nelle prove libere molti piloti hanno rischiato di toccarlo. Penso che io e Cal siamo stati citati, ma tutti più o meno la pensassero come noi a riguardo“.
