Max Biaggi è pronto a vivere una nuova avventura con il Max Racing Team, una nuova squadra di Moto3 fondata e capitanata dal più volte campione del mondo nelle classi 250 e Superbike.
L’obiettivo dell’ex centauro italiano è quello di compiere una vera scalata verso l’olimpo dei motori, compiendo un passettino alla volta per arrivare presto al top. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Biaggi ha svelato i suoi progetti futuri, allontanando il paragone dallo Sky Racing Team VR46 di Valentino Rossi: “abbiamo creato un’organizzazione di livello per puntare subito in alto, anche se dimostrarlo sul campo non sarà semplice. Però l’esperienza di 20 anni di corse dovrebbe aiutarmi. La cosa principale sarà trovare equilibrio nel team, la gente dovrà conoscersi e creare la giusta alchimia.

Ci sono due tecnici che hanno vinto Mondiali con me in Aprilia, dovranno essere bravi a decifrare due adolescenti che non sono mai stati professionisti. Il primo passo sarà di fare bene nell’italiano. Poi correremo 4 gare nello spagnolo e con Dal Bianco saremo wild card nel Mondiale al Mugello e forse anche a Misano. Ispirarmi all’Academy di Rossi? Non tanto direi, perché lui ha una concezione diversa. A me l’Academy sembra più focalizzata sull’attività al Ranch, io voglio concentrarmi sul team, sui piloti, soprattutto su un’azienda che produce moto e per la quale noi saremo importanti. Lavoreremo e svilupperemo per Mahindra, ci hanno già chiesto di fare test specifici”.

Per quanto riguarda il Mondiale di MotoGp, infine, Biaggi svela: “ho sentito Lorenzo e mi è sembrato molto carico per questa nuova avventura in Ducati, si sta allenando duramente. Poi sta al team di Borgo Panigale e a Dall’Igna dargli la moto per vincere. Rossi quest’anno è andato bene, ma ogni anno cambiano i valori. Per me il 2017 sarà ancora più imprevedibile, Viñales è sicuro che lotterà subito per il Mondiale e poi vedremo una moto italiana sempre lì davanti“.
