I campioni della MotoGp sono tornati in pista questa mattina in Spagna, per la prima sessione di prove libere del Gp di Aragon.
Il più veloce è stato Marc Marquez, che in casa, davanti al suo pubblico, vuole ben figurare e tenere ben salda la sua leadership senza perdere preziosi punti.

A tenere banco però sono ancora i batti becchi tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo dopo il sorpasso del campione di Tavullia sul circuito di Misano. Una rivalità quella tra i due piloti Yamaha che potrebbe tornare utile a Marquez, o forse no: “mi può aiutare o danneggiare, perché con la rivalità cresce anche la competitività, sicuramente ora hanno più voglia di fare l’uno meglio dell’altro e, come si è visto, non solo per contendersi il secondo posto ma anche per vedere chi ottiene il maggior numero di vittorie”, ha spiegato il campione di Cervera.
Lo spagnolo della Honda poi torna a quanto accaduto lo scorso anno e alle conseguenze trascinate fino a qualche mese fa: “emotivamente mi ha colpito, ma in una certa misura. Onestamente, quando si ha la coscienza pulita non devi preoccuparti troppo, anche se è chiaro che la situazione non piaceva. Con la stretta di mano a Montmelò ho cacciato un peso fuori, non solo per me ma per tutti”. “Ho imparato che gli amici qui sono pochi. Ci sono relazioni professionali, ma nelle gare e quando ci si gioca il campionato è impossibile essere amici. Abbiamo bisogno di essere conosciuti, avere un rapporto professionale, cordiale e rispettoso, ma alla fine ognuno si prende cura dei propri interessi”, ha concluso Marquez.
