“Valentino è il principale avversario perchè è secondo in classifica ma non scordiamoci di Jorge, che è più lontano ma non abbastanza da essere escluso. Valentino dovrò marcarlo un po’ di più perchè ha molta esperienza. Se dovesse provocarmi? Credo che se uno non partecipa al gioco, non c’è gioco“.

Marc Marquez, intervistato da “Marca“, si prepara a un finale di stagione in cui è chiamato a difendere 43 punti di vantaggio sul Dottore, col quale sono volate parole grosse nella scorsa stagione: “se uno va per la sua strada e continua a lavorare come ha sempre fatto, con la stessa mentalità, non ci sarà alcun duello verbale – replica lo spagnolo della Honda – Ho visto la lite Rossi-Lorenzo ma non voglio mettermi in mezzo, penso a fare il mio e a lottare per il titolo. A me piace parlare di più in pista che fuori, perchè fuori non puoi controllare tutto. Se mantieni la testa al suo posto e sai quello che vuoi… Io voglio il titolo e per questo devo rimanere concentrato sulla pista“. Dopo la sosta estiva, Marquez non è riuscito a salire sul gradino più alto del podio ma non è preoccupato.

“In questa seconda parte di stagione la vittoria tarda ad arrivare ma una o due credo di poterle ottenere. Ora c’è Aragon, un circuito che mi piace, poi ci saranno le tappe in Asia dove può succedere sempre di tutto, con condizioni estreme. Il mio obiettivo resta il titolo, se dovessi conquistarlo senza vincere altre gare firmerei anche adesso. La cosa importante è la continuità, specie in una stagione come questa. Non si sono mai visti in MotoGp così tanti piloti a vincere una gara“. Ma se il titolo non arrivasse? “Non sarebbe la fine del mondo – assicura – ogni anno parti con l’obiettivo di vincere, ogni anno c’è questa pressione, e se non vinci è un fallimento. Ma al momento non ci penso, penso solo alla vittoria“. (ITALPRESS).
