
Le vacanze sono iniziate ormai da un bel po’, la MotoGp ricarica le batterie per prepararsi ad una nuova stagione ricca di emozioni e di colpi di scena. Tutti a casa tra relax e vacanze, tranne il campione del mondo Marc Marquez, volato a Motegi insieme a Dani Pedrosa per partecipare all’Honda Racing Thanks Day. Una festa organizzata dal team giapponese ormai da quindici anni, utile per celebrare l’annata sportiva della Casa alata. I due piloti spagnoli, oltre ad incontrare i tanti fan accorsi al circuito situato vicino Tokyo, hanno avuto l’onore di poter sfrecciare in pista al volante di una monoposto di F3 per una nuova emozionante avventura. Un’esperienza unica, seguita poi dal consueto incontro con la stampa, in cui Marquez ha parlato del suo futuro: “
“Quando vinci un Mondiale è tutto facile e bello, in questa grande famiglia. Qui sto bene, mi ricorderò sempre di chi ha creduto in me portandomi in MotoGP e rischiando molto affidandomi la moto ufficiale al primo anno. Nonostante ciò, quando devi ?rmare un nuovo contratto non puoi chiudere nessuna porta, devi ascoltare tutti e fare la scelta giusta per te in quel preciso momento. Il ritiro? Non ci penso. Non so se riuscirò ad essere sportivamente longevo come Valentino, ma so che ho ancora tanta voglia di vincere. Suppo? Insieme abbiamo vinto quattro titoli mondiali in cinque anni, E’ stato un periodo splendido. Lui ora ha fatto una scelta e sarà importante sostituire questa figura, secondo me fondamentale, all’interno del team. Il 2018? Sarà fantastico: Dovizioso ci riproverà, Vinales e Lorenzo cresceranno ancora, Rossi vorrà dimostrare di essere ancora forte e Zarco non sarà più una sorpresa. Negli ultimi anni il regolamento è cambiato e il pilota è diventato sempre più importante. Mi piace pensare che chi guida contribuisce maggiormente a fare la differenza, non solo in condizioni di asfalto bagnato. Fino a sei anni fa era il pilota che puntava alla moto migliore. Adesso, invece, succede il contrario”.
