
Terminata la prima giornata di prove in Qatar. Il più veloce in entrambe le sessioni di libere del Gp del Qatar, prima gara della stagione 2018 di MotoGp, è stato un eccellente Andrea Dovizioso. Nello splendido scenario in notturna, sul circuito di Losail, alle spalle del forlivese si sono piazzati un fantastico Danilo Petrucci e un sorprendente Alex Rins. Se sotto la luce del sole Valentino Rossi è riuscito a chiudere al secondo posto, sotto i riflettori invece non è riuscito a far meglio del nono posto. Bene anche Lorenzo e Marquez, rispettivamente quarto e sesto nelle Fp2. Giornata non proprio positiva invece per Maverick Vinales che non è riuscito a far meglio dell’undicesimo posto. Non si sbilancia il campione del mondo in carica, consapevole che le prove di oggi sono solo indicative e che la prima gara dell’anno non potrà stabilire i favoriti per la vittoria finale:
“Dobbiamo capire il passo gara e la resistenza. Nel giro secco la Ducati è molto forte, così come lo scorso anno anche se la loro moto non era la migliore. In qualifica non so se saremo al loro livello, ma dobbiamo vedere come andranno in gara. In occasione dei test abbiamo visto come ogni giorno c’era una moto diversa in cima alla lista dei tempi. Dobbiamo essere cauti e consistenti. Oggi è sembrato un giorno favorevole alla Ducati, ma non credo che dipenda dalle condizioni dell’asfalto visto che su questo tracciato sono sempre andate forte. Abbiamo visto anche le Suzuki andare molto forte. Dobbiamo cercare di risolvere i nostri problemi, ma questo tracciato non è favorevole alla Honda. Sappiamo che sarà un weekend diverso per via delle diverse temperature in cui si svolgono le prove. Nelle FP1 non abbiamo potuto provare un set up per la gara a differenza delle FP2 e la stessa cosa avverrà con le FP4. Avremo quindi solo due vere sessioni di prove, ma questo vale per tutti. Per me non è un problema. Le nostre velocità di punta sono vicine a quelle della Ducati, ma adesso dobbiamo capire come trasformare questa velocità in performance. Le Ducati hanno meno wheelspin, si muovono meno. Noi abbiamo un buon motore con maggiore potenza ma dobbiamo lavorare anche sul telaio nel corso della stagione”.
