MotoGp – Marquez verso il titolo, ma che paura a marzo: “credevo che Valentino e Vinales mi avrebbero battuto”

Marc Marquez non vede l'ora di scendere in pista a Valencia dopo una stagione ricca di sorprese e colpi di scena: lo spagnolo infatti non 'credeva' in Dovizioso, ma temeva i piloti Yamaha

LaPresse/Alessandro La Rocca

Un’ultima gara, un ultimo weekend, ci separano dal conoscere il nome del nuovo campione del mondo di MotoGp. Domenica a Valencia uno tra Marquez e Dovizioso potrà festeggiare per la vittoria del titolo. Tutto è nelle mani dello spagnolo della Honda che ha 21 punti di vantaggio sul suo rivale ducatista: Dovizioso nel caso in cui dovesse vincere la gara di domenica, deve sperare che Marquez non faccia meglio del 12° posto. Tantissime le dichiarazioni rilasciate in questi giorni dall’attuale campione del mondo in carica, che domenica potrebbe conquistare il suo sesto titolo Mondiale in carriera. Marquez non vede l’ora di scendere in pista, comunque vadano le cose. La settimana di pausa tra la gara di Sepang e quella di Valencia sembra non terminare più per lo spagnolo, come da lui dichiarato in un’intervista a La Repubblica:

Un’eternità, questi giorni: non vedo l’ora sia domenica pomeriggio per scoprire come andrà a finire, nel bene o nel male. Come mi preparo? Uscendo a cena con gli amici, riposandomi mentalmente. Ma ho anche rivisto con calma le ultime gare, per capire gli errori commessi. E mi sono allenato in palestra: niente moto, non vale la pena rischiare di farsi male. Nelle prime 5 gare ho sbagliato, per fortuna la seconda parte è andata molto bene. Anche se si poteva fare meglio. Però, che fatica. Mai stato così difficile. Per un bel po’ eravamo in 5, a lottare per il titolo. Poi ho vinto in Germania, prima della pausa estiva. E in Repubblica Ceca, quando abbiamo ricominciato. Credo sia stato quello, il momento decisivo“.

Lo spagnolo ha poi ammesso che qualche mese fa temeva di venire battuto dai suoi avversari, da due nello specifico, ovvero i piloti Yamaha, che però quest’anno hanno poi dovuto fare i conti con una serie di problematiche che non gli hanno permesso di lottare per il titolo. Al posto di Rossi e Vinales però è spuntato poi un sorprendente Dovizioso che ha lasciato tutti senza parole: “a marzo ero sicuro e mi ripetevo: vedrai che ti batteranno, Marc. Pensavo a Viñales, a Valentino. Invece è saltato fuori l’uomo che non mi aspettavo, Dovizioso. L’importante è non credere di essere il più forte, non abbassare mai la tensione”, ha aggiunto Marquez, prima di aprire una piccola parentesi sul suo futuro in pista, ma anche fuori: “continuerò fino a quando avrò le motivazioni giuste. Non quella di correre, troppo facile. Quella di allenarsi ogni giorno. Valentino è stato bravo a inventarsi il Ranch, a correre coi giovani. Un giorno potrei fare lo stesso”.