La MotoGp si è spostata in Texas: i piloti sono pronti a disputare il terzo round della stagione, il Gp di Austin. Nella terra di Nicky Hayden, che sarà ricordato durante tutto il weekend di gara con diversi omaggi speciali. In attesa di ricordare il Kentucky Kid, i piloti hanno incontrato oggi la stampa, nella tradizionale conferenza stampa del giovedì, nella quale hanno raccontato le sensazioni con le quali arrivano al Gp di Austin.

“Austin già dal 2013 è un ottimo circuito per me ma ogni anno è diverso, quest’anno arriviamo in ottima forma, abbiamo vinto in Argentina, in Qatar abbiamo fatto un’ottima performance, mi sento a mio agio, ma vedremo, cominciamo dalle libere uno, non faremo cose folli, gireremo come sempre, vedremo come si sviluppa il weekend e come andranno gli altri piloti e come sarà anche il meteo perchè sabato sembra che sarà così così e poi vedremo di goderci il circuito“, ha esordito Marquez, reduce dal successo al Gp del Qatar.

“Qui è difficile fare il giro perfetto, il circuito è molto lungo ci sono tante curve e molti punti di frenata, è difficile anche essere costante in tutti i giri, è molto sconnesso anche il fondo, è qualcosa che bisognerà cercare di adattare le linee e le traiettorie in base a questo, bisognerà capire come è l’asfalto quest’anno perchè hanno detto che hanno apportato delle modifiche“, ha aggiunto lo spagnolo della Honda.

“Questo è uno dei tracciati più difficili dal punto di vista fisico, ma io mi sento bene, ogni tanto ho un fastidio ma non è niente di importante, in argentina l’ho sentito ma non mi ha dato fastidio alla guida, ora mi sento molto meglio, sento che c’è stato un miglioramento già dall’Argentina. Adesso comunque sento al 100% una sensazione normale, la spalla va bene ed è importante, non sarà un problema in gara“, ha aggiunto il campione del mondo in carica parlando del suo infortunio alla spalla che lo ha costretto ad operarsi lo scorso dicembre.

“Sicuramente in America mi sento sempre bene ma è più una sensazione che ho sul circuito, ci sono alcune curve che mi vengono meglio e altre peggio, mi sento anche un po’ americano, facevo basket, supersport e baseball sono sport che mi sono sempre piaciuti. vedremo se possiamo continuare con questi risultati ma tutto può succedere, nulla è impossibile nel mondo dei motori“, ha affermato ancora Marquez.

Non poteva mancare un commento sulla penalità di Crutchlow in Argentina: “Cal non ha guadagnato niente ma la regola parla chiaro, quindi è ottimo avere una regola fissa e ferrea altrimenti è difficile perchè bisogna stare lì ad interpretare“, ha continuato.
Marquez ha poi aperto una parentesi sui lavori effettuati sul circuito di Austin: “io ho controllato e ho visto che hanno apportato delle modifiche, non hanno atto quello che gli avevamo chiesto in Safety Commission, ma una volta che usciamo in pista in Fp1 vedremo come è, ma lo sappiamo che è così, che è sconnesso, a volte è un po’ una delusione, ti fa rimanere male, perchè c’è un layout bellissimo, speriamo che abbiano fatto un buon lavoro e staremo a vedere“.

“Vincere partendo dall’ultima posizione? Non voglio provarci, già l’anno scorso sono stato penalizzato e ho iniziato dalla seconda fila ma non è stato un grosso problema, staremo a vedere, spero di essere in forma come l’anno scorso e avere gli altri belli lontani, ma quest’anno sarà difficile, cercheremo di fare un weekend bello solido come in Argentina, di rimanere concentrati e fare tutti gli step ottimali per lottare per il podio“, ha aggiunto prima di commentare la stretta di mano con Valentino Rossi dopo la gara di Termas de Rio Hondo: “è stato come dare un bacio a una ragazza, è naturale…Non ho mai avuto problemi, la nostra è una relazione basata sul rispetto. Lo fai e basta“.
Infine non poteva mancare un pensiero dedicato a Nicky Hayden, il cui 69 sarà ritirato domani: “ho due momenti speciali, nel 2008 alla presentazione del team Honda, io ero giovane giovane e ha portato la torta per il mio compleanno e l’altro era in Austuralia nel 2016 eravamo al box e abbiamo fatto una festa dopo la gara ed era bello perchè lui cantava con la sua fidanzata abbiamo cantato insieme il karaoke“.

