Il countdown sta ormai per terminare, manca poco per rivedere nuovamente in pista i campioni della MotoGp, impegnati questo weekend nel Gp di Austin, terzo appuntamento della stagione in programma sul Circuito delle Americhe (COTA). Si inizia oggi con la consueta conferenza stampa della vigilia, a cui partecipano Marc Marquez, Valentino Rossi, Maverick Vinales, Cal Crutchlow, Johann Zarco e Alvaro Bautista. Un parterre di tutto rispetto, caratterizzato dal leader del mondiale e dai due suoi più diretti inseguitori che proveranno già da domani a mettere le basi per una esaltante vittoria.

“Non è stato il miglior avvio di stagione per me – commenta Marquez in conferenza stampa – arriviamo qui con la giusta mentalità. Mi sento forte in sella alla mia moto, dobbiamo migliorare però ho buone sensazioni. Questo è il circuito migliore per svoltare e ottenere il primo risultato positivo in stagione. Son contento delle sensazioni in Argentina ma non del risultato. Diciamo che il primo podio qui sarebbe positivo, vedremo domenica se potrò lottare per la vittoria. Ogni anno i risultati possono cambiare, ma in ogni caso è un buon circuito per me e vedremo di lavorare sodo sin dal venerdì. Ancora la nostra moto non è al massimo e dovremo migliorare.

Prendiamo dei rischi nei punti di frenata, questo è il motivo per cui molti piloti Honda son caduti in stagione. Da un circuito all’altro abbiamo cambiato le regolazioni, e quando cambi l’assetto è diverso il limite da trovare. La Honda sta lavorando tantissimo e credo che arriveremo presto al top. Durante i test abbiamo parecchie ore per trovare l’assetto giusto, ma in gara il tempo è molto minore. Siamo comunque fiduciosi per il futuro. In Argentina sentivo di essere in grado di vincere la gara, i fatti però dimostrano che non siamo pronti. Non possiamo correre certi rischi e io devo avere una mentalità simile a quella del 2016. Siamo ad Austin, quindi cercherò di lottare pensando positivo. La cosa importante è che il livello c’è e questo mi lascia tranquillo. La mia fiducia è molto alta, anche se l’anno scorso ne avevo di più. So che ogni anno è diverso, certo ho vinto per quattro anni di fila qui ma quest’anno non so come andrà. Ci proverò sicuramente, spingerò fin da domani e poi vedremo se riuscirò a salire sul gradino più alto del podio”.

Per quanto riguarda il duello con Vinales, Marquez chiosa: “è stato costante fin dall’inizio, al momento ha vinto le prime due gare ma cercheremo di fermarlo il prima possibile. Dobbiamo lavorare però per poterlo braccare ed evitare che acquisisca molto vantaggio in classifica“.
