Un terzo posto che vale tanto: Marc Marquez è riuscito a salire sul podio del Gp d’Olanda, domenica ad Assen, dopo una gara difficile, resa ancor più complicata sul finale dall’improvviso arrivo della pioggia.

Il campione del mondo in carica è riuscito a risalire proprio sul finale, superando Dovizioso e Crutchlow, in lotta per il podio. “Il risultato è abbastanza positivo. Poteva essere una corsa come Le Mans, ma abbiamo gestito bene il Gp nel corso del fine settimana. Nei primi giri ho rischiato parecchio e per poco non cadevo, ho sofferto un po’ ma era prevedibile. Quando è arrivata la pioggia leggera, ho provato a mantenere il passo, ma ho ricevuto un altro ‘avvertimento’ e allora ho preferito calmarmi e lottare per quei 16 punti. Non potevo permettermi un ulteriore zero. Avrei potuto correre qualche rischio in più, come ha fatto Valentino, ma ho preferito andare sul sicuro e rimanere in corsa per il campionato“, ha dichiarato Marquez come riportato da Motosprint.

Lo spagnolo però ha bisogno di qualche miglioramento alla sua moto, con la quale non sempre si diverte: “con questa moto mi diverto a rate… poco per volta.. Ad Assen per esempio l’ultimo giro è stato divertente. Nel resto della gara mi sono divertito meno“, ha infatti ammesso, prima di mostrarsi poco fiducioso sulla risoluzione dei problemi alla sua Honda: “ormai me lo aspetto il prossimo anno, non prima. La situazione odierna è questa e dobbiamo gestirla nel miglior modo possibile. Si possono sempre provare cose nuove, a metà estate avremo un altro test e vedremo se potremo compiere passi avanti“.

Marquez ha poi ammesso di notare qualcosa di diverso alla guida di Valentino Rossi: “quando venerdì ho girato alle spalle di Valentino, ho visto che guidava in scioltezza e quando sono rientrato ai box l’ho detto al mio team. Nelle gare precedenti non andava così, ed effettivamente lui stesso ha confermato che il merito è del nuovo telaio. La Yamaha ha compiuto un passo in avanti, quello che a noi ancora manca. Ma siamo fiduciosi di poterlo compiere, quel passo. La moto di Valentino in ingresso di curva ha guadagnato qualcosa. E’ dove noi avevamo un po’ di vantaggio, ma adesso invece la Yamaha l’ha colmato, quel gap. Noi dobbiamo cercare di eguagliare le loro qualità in uscita di curva, in accelerazione“.
