I secondi test dell’anno di MotoGp si avvicinano sempre più: dopo quelli di Sepang i piloti sono pronti a volare in Australia la prossima settimana per raccogliere nuovi e fondamentali dati per migliorare le prestazioni delle loro moto in vista dell’esordio stagionale, previsto per il 26 marzo in Qatar.
Il più atteso è senza dubbio Marc Marquez, campione del mondo in carica e uomo da battere dopo le meraviglie della scorsa stagione. Tutti conoscono lo spagnolo in pista, ma nel privato com’è? A rivelarlo sono i familiari dello spagnolo, intervistati dal New York Times: “non si può lasciare un asciugamano bagnato all’interno di un sacchetto“ commenta la madre di Marc e Alex. “Possono essere anche campioni del mondo, ma saranno sempre i miei ragazzi e devono rispettare le mie regole. I nostri sacrifici per Marc? Non cenavamo spesso fuori pur di acquistare tutto il necessario per lui ed Alex.

La gente li vede come stanno ora, ma noi sappiamo quanti sacrifici ci sono voluti per arrivare sin qui”. Un Marquez formato famiglia che, nei momenti di relax, ama tornare a casa sua e dormire ancora nella sua camera con il letto a castello attorniato dai cimeli della sua infanzia, tra cui una scarpa di Piquè e il casco di Alonso. L’inizio sulle moto, però, Marc lo deve a zio Ramon: “era come una spugna, assorbiva tutto quello che un pilota deve capire come nessuno faceva alla sua età“. La chiosa è di padre Julià: “Marc ha sviluppato il proprio corpo da uomo solo a 18 o 19 anni, lo guardo adesso e, vedendolo aggressivo, a volte gli chiedo se è proprio necessario. Lui mi risponde sempre che se non ci prova non riesce a capire dove è il limite“.

