MotoGp – Marquez e i graffi sulla tuta, Valentino Rossi ‘stupido’ e Vinales sorridente: le parole del parco chiuso

Marquez, Rossi e Vinales commentano nel parco chiuso la splendida gara di Phillip Island, ecco le loro prime impressioni

Andrea Dovizioso sbaglia, Marc Marquez invece no. E’ tutto qui il Gp di Phillip Island che incorona il pilota della Honda, permettendogli di volare a più 33 sul forlivese, costretto ad accontentarsi di un mesto tredicesimo posto.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Un confronto impietoso, una superiorità netta quella del rider spagnolo, davvero perfetto quando c’è da giocarsi un titolo mondiale. A completare il podio australiano ci pensano uno straordinario Valentino Rossi, tornato il leone che tutti conoscono, e Maverick Viñales che, proprio nel rettilineo finale, beffa Zarco fregandogli il podio. Gara da dimenticare invece per le Ducati, con Dovizioso tredicesimo e Lorenzo quindicesimo. “E’ stata una gara fantastica, sapevo che oggi sarebbe stata una giornata importante” le parole di Marquez nel parco chiuso. “Dovi ha avuto qualche problema ma io mi son sentito bene fin dai primi giri. Durante la gara ho aspettato, poi alla fine ho dato tutto, aprendo il gas e provando a vincere. Ho un po’ di graffi, così come Valentino, ma alla fine ci siamo divertiti, è stata una gara bellissima e un grande spettacolo“.

Felice anche Valentino Rossi: “mi è piaciuta un sacco la gara, questo tracciato è davvero bellissimo. Tutti i piloti sono stati aggressivi, quindi bisognava essere stupidi e un po’ incoscienti per avere la meglio su di loro. Ci ho provato fino alla fine per arrivare sul podio e sono contento di questo secondo posto, grazie al team che ha fatto un ottimo lavoro come sempre“. Sorride dall’altro lato del box anche Vinales: “sinceramente la mia strategia era diversa, stavo risparmiando le gomme per cercare di fare una volata nell’ultimo giro ma purtroppo ho avuto un contatto prima con Zarco e poi con Iannone che mi hanno spinto indietro. La moto si è comportata al meglio, faccio i complimenti alla squadra per come ha lavorato“.