Un duello bellissimo, ricco di spettacolo e colpi di scena. Marquez e Dovizioso hanno regalato spettacolo in Thailandia, sorpassandosi a vicenda fino all’ultima curva, dove ad avere la meglio è stato lo spagnolo della Honda, avvicinatosi così al settimo titolo in carriera.

Un momento d’oro per il rider di Cervera, che non ha perso occasione però di esaltare Dovizioso, protagonista insieme a lui di questa stagione: “nei nostri duelli ricordiamo Schwantz e Rainey. Io ho il ruolo di Kevin, perchè arrivo sempre in frenata con la moto scomposta, ma in realtà preferirei essere Wayne. Io non vorrei forzare le staccate in questa maniera, vorrei guidare in maniera più composta, come faceva Rainey appunto. In Thailandia però sono stato costretto a guidare in questo modo perché soffrivo molto nell’uscita delle curve. Nel primo settore perdevamo due decimi non solo dalle Ducati, ma anche dalle Yamaha. Si tratta di qualcosa su cui dobbiamo lavorare. La parte giapponese del box in questi giorni è stata motivatissima, ci tenevano ad avere la prima possibilità di vincere il campionato davanti ai grandi capi. Per battere Dovizioso però dovremo migliorare in alcuni punti, altrimenti sarà impossibile”.
