Giornata complicata per Marc Marquez in pista oggi sul circuito Ricardo Tormo: lo spagnolo della Honda è stato protagonista di una caduta che gli è costata cara durante la Q2 del Gp di Valencia. A Marquez è uscita fuori la spalla: nonostante ciò il pilota campione del mondo in carica è riuscito a tornare al motorhome, dove gli è stata effettuata una manovra per rimettere la spalla a posto e permettergli di tornare in pista per la fine delle qualifiche.

Marquez domani partirà dal quinto posto e nonostante la caduta non sembra troppo preoccupato: “non mi interessa se sarà asciutto o bagnato, mi sento bene in entrambe le condizioni. Ho qualche problema e non sono al 100%, ma penso di poter lottare per il podio“, ha dichiarato lo spagnolo del debrief post qualifiche della Honda.
“Nella caduta sono andato avanti con la moto. Sono rotolato nella ghiaia diverse volte e l’airbag è saltato. Per proteggermi sono andato dai dottori per farmi controllare la spalla. Sono poi tornato in pista di nuovo, ma non ho spinto troppo perchè una seconda caduta poi sarebbe stato peggio“, ha continuato Marquez. “Mi sto ritrovando a mio agio e la moto sta andando veloce. Spero di essere avanti e, perché no, lottare per la vittoria“, ha concluso.

“Sono caduto al primo giro, ho capito subito che c’era qualcosa di strano alla spalla, sono andato al camion ho fatto il check e ho visto subito che c’era una sublussazione, dopo già sono stato bene, quando è arrivato il dottore ho detto ok perchè mi sentivo subito a posto, ho spinto ma non come al solito, va bene dai, alla fine è andata così, domani vediamo come possiamo fare la gara, siamo a posto. Nelle ultime settimane mi fa più male, in questa caduta sentivo qualcosa di strano, fortunatamente non era così grave come altre volte, a dicembre sistemiamo tutto“, ha aggiunto Marquez ai microfoni Sky.
“Il problema deriva dal fatto che non ci siamo fermati e l’infortunio è ancora presente. Per questo motivo mi sottoporrò ad un intervento a dicembre. Sarà importante svolgere questi test considerando anche l’assenza di Crutchlow. La cosa positiva è che i muscoli della spalla sono forti. Se non mi sentissi in forma non sarei qui. Quando guido sento dolore e sono contento che questa sia l’ultima gara stagionale“, ha concluso a Motorsport.

