
Motori accesi sul circuito di Ricardo Tormo! E’ terminata la prima sessione di prove libere del Gp di Valencia, ultimo appuntamento della stagione 2017 di MotoGp ed il primo round della sfida tra Marquez e Dovizioso è andato al forlivese della Ducati che precede il rivale spagnolo seppur non essendo il più veloce. Davanti a tutti si è piazzato infatti Andrea Iannone, seguito da Miller e Pol Espargaro. Solo nel pomeriggio sapremo come si evolverà la situazione, se i due contendenti al titolo riusciranno a migliorarsi. Una sfida, quella tra Marquez e Dovizioso che parte dalla tavola: l’alimentazione infatti è fondamentale per entrambi i piloti che non cambiano abitudini cercando di fare sempre molta attenzione. Dovizioso, come riportato dal Corriere dello Sport, quando fa la spesa compra solo ciò che eve mangiare la sera:
“Non sono uno di quelli ?ssati sull’alimentazione ma prima di una gara, qualsiasi gara, seguo sempre la stessa procedura. Colazione alle 7.30 in hospitality, attenzione al cibo, ma senza esagerare anche perché non sono uno di quelli che si priva del dolce, se c’è. Qualche anno fa ero più talebano, ero arrivato al 4,5% di massa magra, ma alla ?ne per correre in moto un simile stato di forma non serve. Ora sono 68 Kg, e non sono altissimo, ma sto bene. E‘ più importante non esagerare. Per questo quando sono io ad andare a fare la spesa al supermercato compero solo quello che mangerò la sera. So infatti che se c’e qualcosa in più, non me lo negherò. Quando sono fuori dall’Italia, poi, mi piace sperimentare le diverse cucine”.
Per Marquez invece è importantissimo, insieme ad una alimentazione corretta, anche svolgere un riscaldamento perfetto, quello che gli permette poi di ‘affrontare’ al meglio le cadute:
“Mangio in hospilality anch’io, pollo, riso, roba leggera e prima dl salire in modo faccio riscaldamento, ma soprattutto esercizi di allungamento muscolare… io cado spesso (fa una clamorosa risata, ndr) e per me l’agilità è una componente fondamentale, della mia guida, certo, ma anche per affrontare nel migliore dei modi una scivolata. Bisogna evitare a tutti i costi di essere rigidi”.
