Giornata speciale, ieri a Madrid, per Marc Marquez e Dani Pedrosa: i due piloti della Honda hanno avuto l’opportunità, grazie a Repsol, di visitare il MadridFly e provare un’emozione nuova e speciale. Il campione del mondo in carica di MotoGp e il suo compagno di squadra infatti hanno ‘volato’ dentro un enorme cilindro, più conosciuto come tunnel del vento. Caschi in testa e tuta Repsol per i due piloti, ma Marquez, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha simpaticamente ammesso che: “da un aereo non mi butterei, alla vita ci tengo!“. Divertimento e ‘distrazioni’ a parte, Marquez è con la testa già al prossimo Mondiale, quello che inizierà a metà marzo e nel quale parte da favorito numero 1:
Qui ogni anno che passa c’è meno distacco, da pista a pista le cose cambiano in modo evidente. Sono il campione, sì, ma in Qatar ripartiamo da zero. Chi temo di più? Vista la grande incertezza dell’anno scorso, non mi azzardo a fare nomi. Nel lotto dei candidati metterei i due piloti Ducati, i due Yamaha, ovviamente Pedrosa e Zarco. Penso che potrà sorprendere. È uno costante, lavora molto e può fare grandi risultati. Nel 2017 ha finito forte”.
Impossibile poi non menzionare Jorge Lorenzo, autore di un tempone nell’ultimo giorno di test a Sepang:
“Ha fatto il record della pista a Sepang, no? È un candidato. Ha chiuso la stagione in crescendo e lo dice lui stesso che vuole vincere il titolo. L’ho provato sulla mia pelle: nelle moto conta solo il presente. Penso che le critiche per lui siano motivo extra di motivazione, la reazione si è vista in Malesia. Ha dimostrato che il talento c’è. Non mi sorprenderei se vincesse in Qatar…”
Mentre sull’arrivo di Puig e il rapporto col sostituto di Livio Suppo ha aggiunto:
“Abbiamo un rapporto super positivo, sono molto contento. È un profilo totalmente differente rispetto a chi c’era prima: Alberto è molto più tecnico, a livello strettamente sportivo capisce di più i piloti perché è stato pilota. Può offrire tante cose al team e mi piace ascoltarlo: può dare una mano non solo alla Honda ma pure a noi“.
Il 2018 è attesissimo non solo per le sfide in pista tra campioni, ma anche, e soprattutto, per il mercato, poichè tantissimi sono i piloti in scadenza di contratto. Marquez è uno di questi e da tempo si parla di un possibile addio alla Honda, che però lui sembra escludere.
“Innanzitutto devo restare io. La sola certezza è che, sia dove sia, avrò con me un pilota forte ed esperto. Ma sinceramente la questione non m’interessa. Io penso sempre a ciò che è meglio per me, per questo Honda è la prima opzione a livello di testa come di cuore. Abbiamo cominciato a parlare e ha la priorità. Poi, ovvio, da professionisti ascolteremo ogni proposta. Ancora non ne sono arrivate e non c’è fretta. Ducati? Non lo so. Io qui sto bene, poi è chiaro che bisogna ascoltare tutti, Ducati, Ktm o Yamaha. Di solito quando si cambia è per cercare una motivazione o perché pensi di poter migliorare. Ma con Honda non mi mancano le motivazioni, i risultati sono ottimi, quindi…”
