Si è conclusa la prima, importante, giornata di test a Sepang. I piloti della MotoGp sono finalmente tornati in pista, sul circuito malese, per provare le loro nuove moto e raccogliere dati fondamentali per continuare a lavorare con i team per essere il più competitivi possibile sin dalla prima gara della stagione. Il più veloce, a fine giornata, è stato Dani Pedrosa, seguito da ben quattro Ducati, quelle di Dovizioso, Lorenzo, Petrucci e Miller. Più lontano del suo compagno di squadra invece il campione del mondo in carica: Marquez ha infatti chiuso questa prima giornata di test al settimo posto, alle spalle di Valentino Rossi. Primo giorno comunque positivo per il campione di Cervera, come si evince dalle sue parole riportate da Moto.it:
“avevo una moto 2017, utile per fare riferimento, e due 2018, una con lo stesso motore di Valencia test e un altro evoluto. Qualcosa di buono è emerso, anche se c’è ovviamente qualche problema. Abbiamo capito meglio la strada da seguire”
Intervistato poi da Motorsport.com, Marquez ha analizzato a fondo la sua prima giornata di test a Sepang:
“Avevo la moto del 2017, quella con cui ho finito la scorsa stagione a Valencia, poi ne avevo una con il motore che avevo già provato a Valencia anche con un telaio nuovo. Qui invece avevamo solo il motore. Inoltre, avevamo anche un altro motore nuovo. Stiamo lavorando per cercare la strada da seguire e credo che oggi ce la siamo cavata bene. Sembra che l’ultimo motore ci abbia dato qualcosa, ma anche il secondo ha del potenziale. Anche se credo che l’ultimo che abbiamo introdotto possa avere più potenziale su altri circuiti. Quando provi un nuovo motore, l’obiettivo è quello di trovare più coppia sia in alto che in basso. Sembra che abbiamo trovato qualcosa soprattutto in basso, anche se dovremo continuare a lavorare. E’ importante iniziare la stagione con delle buone sensazioni ed un buon ritmo. Quest’anno siamo subito ripartiti dai tempi che eravamo in grado di fare con la moto vecchia. Questo vuol dire che il motore c’è, che l’elettronica c’è e questo è importante. Ricordo che due anni fa avevamo grossi problemi: l’anteriore si alzava sempre e ci mancava potenza. Ora ci hanno portato una moto che funziona da subito. Ovviamente l’importante è aver iniziato in maniera positiva, ma abbiamo molte cose da provare. Insomma, le sensazioni sono positive, ma cerchiamo di rimanere concentrati, perché abbiamo tante cose da sistemare. Però iniziare bene è sicuramente una buona motivazione per continuare a spingere“.
