Ducati in difficoltà: dopo il Gp di Austin sia Lorenzo che Dovizioso chiedono al team di Borgo Panigale dei cambiamenti dopo le difficoltà riscontrate nelle ultime gare.
In tanti quindi si stanno domandano che fine abbia fatto Stoner, che forse potrebbe dare un importante contributo al team e allo sviluppo della moto: “la collaborazione di Stoner verso la squadra è sulla stessa linea dell’anno scorso. E’ iniziata a Sepang, a fine gennaio, e proseguirà attraverso un test in programma a Barcellona dopo il Gp di Francia e poi un altro a Misano. Questo è l’accordo che abbiamo con Casey: che per noi è un collaudatore superveloce, ma anche una bandiera per l’immagine Ducati”, ha dichiarato Paolo Ciabatti a Motosprint.
“Nel caso di Casey è stato piuttosto complicato arrivare ad una soluzione. Per fare bene un lavoro di questo genere è essenziale che venga stabilita la residenza in Europa, una cosa che Casey non può fare perchè ha già diversi impegni: ha già la sua vita in Australia dove ha la sua famiglia, i figli che devono andare a scuola e cose del genere. Insomma è tutto complicato“, ha aggiunto il responsabile del racing Ducati.
“Abbiamo Pirro, non è un campione del mondo come Casey ma è un pilota veloce e ha potenziale per entrare nella top ten di un Gp. Probabilmente non c’è nessunmo che conosca questa moto meglio di lui, visto che ha preso parte al progetto sin dall’inizio. In più ha un caratterem olto aperto, quindi può lavorare bene con Dovi e Jorge“, ha concluso.
